Paloschi tra Chievo e Milan: Inzaghi lo rivorrebbe ma va risolto l'ostacolo numerico
Alberto Paloschi è rimasto nell'orbita rossonera per sei anni, tra prestiti e comproprietà: un lungo periodo di apprendistato che l'ha portato a maturare (ed esplodere) nel corso dell'ultima stagione. Il momento di una decisione definitiva sembra ormai prossimo: riportare il ragazzo al Milan, alla guida del suo vate ed idolo Pippo Inzaghi, o monetizzare dal suo ultimo campionato e separare definitivamente le due strade. Ci sarebbe anche la possibilità di un rinnovo della comproprietà con il Chievo (in attesa del termine ultimo per la risoluzione delle stesse nel 2015), ma la sensazione è che questi giorni possano anche partorire una scelta netta.
UN ATTACCANTE IN BILICO - Da una parte il Chievo vorrebbe trattenere il proprio bomber (prolungando la compartecipazione), dall'altra, come riferito ieri da Sky Sport, Inzaghi vorrebbe poterlo allenare. La situazione però non è così semplice, soprattutto dal punto di vista economico: non sarà facile trovare un accordo tra i due club sulla valutazione del calciatore, accresciuta dopo la grande stagione disputata in quel di Verona. I due club potrebbero anche mettersi d'accordo per una cessione combinata sullo stile Immobile-Dortmund, ma questa eventuale strada (emersa nella scorsa settimana) non ha ancora portato a sviluppi.
LA SITUAZIONE AL MILAN - Paloschi sarebbe stato perfetto la scorsa estate quando, con Pazzini costretto ad un lungo periodo di recupero, il club rossonero necessitava di un'alternativa valida per Mario Balotelli. In quell'occasione il Milan preferì Matri, andando ad effettuare un pesante investimento che ancora lascia perplessi. Fatto sta che, a distanza di un anno, in casa rossonera convivono tre centravanti abili e arruolabili: Balotelli, Pazzini e appunto Matri. Perché Paloschi possa trovare spazio, senza la possibilità di spalmare la rosa nelle coppe europee, il Milan dovrebbe cedere non uno, ma due attaccanti dei sopracitati. Una situazione numerica non semplice che, a prescindere dai desideri di Inzaghi, potrebbe impedire al giovane bresciano di fare ritorno in rossonero.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

