Panchina Milan, è Giampaolo il candidato forte per il dopo Brocchi: la situazione
In attesa di capire che tipo di sviluppi avranno le vicende legate alla cessione della maggioranza del Milan, ecco prendere corpo la prima voce di mercato che, neanche a dirlo, riguarda la panchina. Se Cristian Brocchi non dovesse essere confermato alla guida della prima squadra (il che potrebbe accadere se non dovesse vincere la Coppa Italia e non centrare il sesto posto), ecco che il nome forte dopo l’abbassamento delle azioni di Vincenzo Montella - secondo Sky - è diventato quello di Marco Giampaolo, che domani annuncerà il suo addio all’Empoli in quella che sarà la sua ultima conferenza stampa da allenatore dei toscani. Il suo nome rimbalza ormai da giorni nei corridoi di via Aldo Rossi e questo, inevitabilmente, è un segnale del quale non si può non tenere conto.
CAUTELA - Anche se il curriculum di Giampaolo non è certamente sfavillante, il gioco espresso dal suo Empoli è balzato all’occhio di Galliani e dei suoi collaboratori. Il suo nome, al momento, è una sorta di candidatura preventiva perché è ovvio che se Berlusconi dovesse confermare Brocchi (allungandogli il contratto) tutto andrebbe in fumo così come se i cinesi dovessero entrare in società, il che vorrebbe dire poter puntare ad un altro profilo di allenatore, soprattutto con una nuova floridità economica. Tuttavia, allo stato attuale delle cose, Giampaolo è il candidato forte per essere l’allenatore del Milan del prossimo anno. A meno che sabato prossimo i rossoneri non facciano il miracolo di vincere la Coppa Italia o che domani sera, anche grazie a quello che farà il Sassuolo, non raggiungano il sesto posto.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

