Saponara-van Ginkel, tra ricerca di continuità e nuove idee tattiche

Saponara-van Ginkel, tra ricerca di continuità e nuove idee tatticheMilanNews.it
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giovedì 6 novembre 2014, 20:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Riccardo Saponara è stato uno dei pochi a "salvarsi" dal disastro contro il Palermo, mostrando poi qualche buono spunto (e servendo un assist) contro il San Lorenzo. Marco van Ginkel ha fatto buone cose giocando davanti alla difesa nel Trofeo Berlusconi, candidandosi più come vice de Jong (o collega diretto) del connazionale che come mezz'ala di inserimento. Queste semplici uscite non possono certamente fungere da indicatori infallibili, ma i due sopracitati possono rappresentare qualcosa di importante per dare linfa ad un reparto decisamente bisognoso di qualità.

SAPONARA, CONTINUITA' CERCASI - Nella sua avventura in rossonero, soprattutto causa infortuni, il nativo di Forlì ha collezionato presenze (spesso apparizioni fugaci) qua e là nel corso della stagione. Un bottino decisamente troppo esiguo per dare un giudizio sull'ex Empoli, costretto suo malgrado a stupire nelle poche chances a disposizione. Cercare di utilizzarlo continuativamente servirebbe sia al ragazzo, obbligato a ritrovare ritmo partita, sia all'allenatore che otterrebbe risposte più concrete e precise.

VAN GINKEL, IDEA TATTICA - In un momento in cui il Milan si sta interrogando se sia meglio puntare sul 4-3-3 o il 4-2-3-1, la presenza di van Ginkel (e le ultime indicazioni) potrebbe fungere verso la seconda ipotesi. L'olandese nel Trofeo Berlusconi ha fatto bene come centrocampista davanti alla difesa, dimostrandosi molto intelligente dal punto di vista tattico. Il giovane olandese può tranquillamente cavarsela come vice-de Jong o, eventualmente, come compagno del numero 34 in un 4-2-3-1. Aspettando Montolivo, van Ginkel potrebbe rappresentare un'ottima soluzione per affiancare de Jong nell'eventualità che venga riproposto questo modulo.