Sarri all'orizzonte ma Inzaghi non ci sta

Sarri all'orizzonte ma Inzaghi non ci staMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 15 marzo 2015, 19:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

La voce è una di quelle forti, riportata e confermata da tutti i più importanti media nazionali: Maurizio Sarri piace, molto, al Milan ed è diventato il primo candidato per il futuro della panchina rossonera. Panchina che, tuttavia, è ancora di proprietà di Filippo Inzaghi, impegnato nel preparare la difficile trasferta di Firenze in mezzo a questo vortice di rumours. Il tecnico piacentino in cuor suoi spera di restare al Milan, sebbene i risultati finora raccolti lascino ben poco spazio ad eventuali miracoli. Solo un finale di stagione di altissimo livello potrebbe mutare il corso degli eventi, ma questa squadra può veramente riuscirci?

MALUMORE - Nel corso della conferenza odierna, a domanda relativa alle voci sui presunti sostituti, Inzaghi è parso piuttosto contrariato: "A me non interessa, io sono concentrato nel far bene domenica dopo domenica. Non sono preoccupato perchè sento l'affetto del Presidente e della società tutti i giorni. Non penso possano bluffare con me. Mi dispiace per i tifosi che leggano cose non vere". E' comprensibile che SuperPippo non abbia gradito, ma le voci che si rincorrono iniziano ad essere tante, con il Milan che non ha confermato il proprio allenatore in termini pubblici.

SCATTO D'ORGOGLIO - Le parole, tuttavia, sono fatte per passare, mentre i fatti restano scolpiti. Inzaghi domani avrà una grande chance per provare a cambiare il proprio destino e quello del Milan: una vittoria a Firenze potrebbe significare molto sia in termini di fiducia che di classifica, magari riaprendo clamorosamente la corsa all'Europa League. Ci vorrebbe un mezzo miracolo, ma provarci è comunque d'obbligo. Le voci su Sarri potrebbero aver fatto scattare una molla nella testa dell'allenatore piacentino, il quale dovrà provare a risollevare la sua squadra con uno scatto d'orgoglio.