Seedorf, Berlusconi rimanda le decisioni ma non esprime sostegno: le lodi se le prende Montella...
"Lo decidiamo tutti insieme, nella riunione del Cda alla fine del campionato. Ha un contratto che dice starà con noi prossimi due anni". Parole di Silvio Berlusconi sulle frequenze di Radio Capital, in merito al futuro di Clarence Seedorf. L'allenatore olandese, voluto proprio dal presidente rossonero, sembra aver smarrito mano a mano il supporto della proprietà, con susseguente e progressivo polverone mediatico. In queste settimane non è arrivata alcuna parola a sostegno dell'ex numero 10, abile a rialzare una squadra sull'orlo del baratro ma reo, secondo gli spifferi e le indiscrezioni emerse, di una gestione non propriamente in linea con il volere societario. Berlusconi ha rotto il silenzio con una dichiarazione che, in un modo o nell'altro, non strizza particolarmente l'occhio all'orange. Nessuna lode, nessuna parola di sostegno, solo una constatazione: Seedorf ha un contratto fino al 2016, sottoscritto col Milan nello scorso gennaio. Un aspetto certamente da non sottovalutare, in quanto un eventuale esonero potrebbe costare al club rossonero circa 10 milioni lordi...
IL SOSTEGNO CHE MANCA - Vista la mole di punti raccolta da Clarence Seedorf, in altri momenti Berlusconi non avrebbe certamente fatto mancare il suo sostegno. Non può passare inosservato il fatto che un tecnico scelto proprio dal presidente, successivamente ad un derby vinto, non riceva alcuna parola di "conforto". Se a questo uniamo il silenzio continuo e assordante di Galliani, possiamo comprendere come la posizione dell'olandese sia quantomeno traballante. Un aspetto che appare paradossale, considerando le difficoltà economiche del club (l'esonero costerebbe troppo) e i risultati della squadra, in grado di condurre un cammino da Champions League nonostante gli evidenti limiti tecnici.
LE PAROLE SU MONTELLA - Silvio Berlusconi ha parlato anche all'emittente toscana Italia 7, usando parole al miele per Vincenzo Montella: "Montella mi sembra che abbia fatto bene alla Fiorentina fino a questo momento e personalmente mi è molto simpatico. Se è da Milan? E' una cosa ancora tutta sulle nuvole. Aspettiamo il finale di campionato e poi, come è sempre stato al Milan, decideremo tutti insieme, con i dirigenti, che hanno la responsabilità della squadra, e con il consiglio d'amministrazione". Queste parole assomigliano a quelle che Berlusconi dedicava regolarmente a Guardiola, quando ancora Allegri sedeva sulla panchina rossonera. Che la Fiorentina liberi Montella è sostanzialmente improbabile, che lo faccia gratis è sicuramente impossibile. Un Milan costretto a far i conti con il ventilato (ed onerosissimo) esonero di Seedorf, difficilmente avrà la forza economica per strappare il tecnico partenopeo ai viola. Le lodi a Montella, più che un'apertura nei confronti dello stesso, appaiono come un ulteriore allontanamento nei confronti di Seedorf.

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