Seedorf come Ancelotti: Kakà seconda punta e così il Milan vola

Seedorf come Ancelotti: Kakà seconda punta e così il Milan volaMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
domenica 30 marzo 2014, 14:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Festeggiare meglio di così la 300esima partita con la maglia del Milan non si poteva: Kakà segna una splendida doppietta con la fascia da capitano al braccio e porta alla vittoria la sua squadra. I rossoneri danno continuità alla bella prestazione di Firenze, battendo un Chievo che non ha mai impensierito seriamente i ragazzi di Seedorf per tutti i 90 minuti. Il brasiliano ha trascinato come sempre i suoi compagni con le sue solite accelerazioni e due gol (il secondo meraviglioso!) che lo hanno fatto salire a 104 gol con la maglia del Milan. 

NUOVA POSIZIONE - Alla vigilia della gara contro il Chievo, Seedorf ha spiegato in conferenza stampa che Kakà è stato spostato in una posizione più avanzata e vicina alla porta in modo tale da averlo più lucido in fase offensiva. Questo accorgimento tattico ricorda molto quello fatto da Carlo Ancelotti nella stagione 2006-2007 con l'introduzione del famoso "albero di Natale": Seedorf venne infatti avanzato nel ruolo di trequartista (con l'inserimento di Ambrosini in mezzo al campo), così da permettere a Kakà di giocare più vicino a Inzaghi. Una cosa molto simile a quello che è successo in questo Milan, con i due esterni d'attacco che devono dare una grande mano alla difesa, così che il brasiliano possa pensare soprattutto alla fase offensiva.

FUTURO INCERTO? - Ma nella serata di ieri, si sparse tante voci sul futuro di Kakà al Milan che hanno turbato i pensieri dei tifosi milanisti: Adriano Galliani ha spiegato nel post-partita che esiste una clausola nel suo contratto con la quale può liberarsi a giungo 2014 se i rossoneri non si qualificheranno in Champions League. Spetterà quindi a Kakà decidere se sfruttare o meno questa opzione, ma lo stesso giocatore, nella mixed-zone di San Siro, ha provato a spegnare tutte queste voci: "Da quando sono al Milan ci sono sempre voci sul futuro. Io non ho fretta, sono contentissimo qui. Vi chiedo di non parlare più di queste cose. Sono contento qui, questa è la mia ultima parola sul mio futuro". In questo momento, il brasiliano è fortemente concentrato solo sui suoi obiettivi più vicini, cioè provare a portare in Europa il Milan e andare ai Mondiali. Per il futuro più lontano c'è ancora tanto tempo, ma i tifosi milanisti sperano che possa essere ancora tinto di rossonero.