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Spese Milan acquisti cessioni: per costi annui, il disavanzo è di soli 6 milioni. Ma Cardinale è sul podio cartellini

Spese Milan acquisti cessioni: per costi annui, il disavanzo è di soli 6 milioni. Ma Cardinale è sul podio cartelliniMilanNews.it
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Oggi alle 18:00Primo Piano
di Antonello Gioia
Chi ha speso di più in Serie A durante il calciomercato estivo? E quali sono i costi che ha dovuto sopportare il Milan di Cardinale?

Il calciomercato estivo 2026 si è concluso e, di seguito, si riporta la classifica delle squadre di Serie A - stilata da Transfermakt - che hanno speso di più durante questa sessione di trattative.

1. Juventus (168,3 milioni di euro)

2. Milan (166,6 milioni di euro)

3. Fiorentina (149,2 milioni di euro)

4. Roma (126 milioni di euro)

5. Como (125,9 milioni di euro)

6. Inter (102 milioni di euro)

7. Napoli (71,2 milioni di euro)

8. Venezia (44,6 milioni di euro)

9. Genoa (37,4 milioni di euro)

10. Udinese (32,5 milioni di euro)

11. Bologna (32,1 milioni di euro)

12. Parma (32 milioni di euro)

13. Frosinone (31,6 milioni di euro)

14. Torino (31,4 milioni di euro)

15. Atalanta (23,8 milioni di euro)

16. Lazio (22,3 milioni di euro)

17. Monza (18 milioni di euro)

18. Sassuolo (13,5 milioni di euro)

19. Lecce (9,5 milioni di euro)

20. Cagliari (7,6 milioni di euro)

CALCIOMERCATO MILAN: I COSTI

Secondo Calcio e Finanza, che conta 155 milioni di euro spesi dal Milan per i cartellini a fronte dei 38 milioni di euro incassati dalle cessioni, il saldo dei trasferimenti in termini di soli cartellini è stato ampiamente negativo a quota -117 milioni di euro. Una precisazione: per le cessioni, viene considerato il solo trasferimento di Rafael Leao al Galatasaray a titolo definitivo, escludendo il riscatto da parte del Bournemouth di Alex Jimenez (iscitto al bilancio contabile della passata stagione) e i ricavi derivanti da eventuali sell-on fee (i bonus derivanti dalle cessioni di Tonali e Reijnders), dal momento che "questi dati - si legge nell'articolo a firma di Marco Sacchi - non sono disponibili per tutti i club e per tutte le operazioni, un aspetto che minerebbe la coerenza dell’analisi".

Al di là della differenza tra spese per gli acquisti e i ricavi dalle cessioni, ciò che conta di più per un club sono le cifre che vengono iscritte nel bilancio annuale: il costo di un cartellino, infatti, non si registra mai tutto insieme, ma si spalma sulla durata del contratto tramite l'ammortamento, a cui si aggiunge lo stipendio lordo annuo. Di conseguenza - secondo le stime di Calcio e Finanza - l'impatto reale sul bilancio della stagione 2026/27 del calciomercato del Milan è contenuto a un deficit di soli 6,38 milioni di euro, poiché la cessione di Leao e il risparmio su ingaggi e ammortamenti dei giocatori ceduti (risparmio di 74,75 milioni circa) coprono quasi interamente i costi dei nuovi arrivi (maggiori costi per 81,13 milioni di euro).