Theo Hernandez, dopo il Mondiale testa solo al Milan: adesso è uno dei migliori al mondo

Theo Hernandez, dopo il Mondiale testa solo al Milan: adesso è uno dei migliori al mondoMilanNews.it
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martedì 20 dicembre 2022, 20:00Primo Piano
di Filippo D'Angelo

Una finale persa ai rigori non vanifica un percorso entusiasmante. Il Mondiale di Theo Hernandez con la Francia è stato decisamente positivo, pieno di momenti intensi e di soddisfazioni che hanno fatto sorridere anche il Milan.

L'ESORDIO

Il terzino rossonero paradossalmente non ha iniziato l’avventura in Qatar nel migliore dei modi, costretto a subentrare al posto del fratello a causa di quella che poi si è rivelata una gravissima rottura del crociato. Theo non è stato benedetto dall’infortunio di Lucas, ma si è soltanto preso un posto da titolare sopperendo all’assenza di un altro tassello fondamentale nella Francia di Deschamps. Al classe ’97 sono poi bastati solo quattordici minuti per mettere il proprio timbro al Mondiale grazie ad un perfetto assist per Rabiot. 

IL PERCORSO

L’ex Real Madrid è stato schierato titolare anche nella seconda sfida contro la Danimarca, punita in occasione dell’1-0 francese proprio da un suo passaggio chiave per Mbappè. Consolidata la qualificazione, il difensore milanista ha avuto modo di riposare contro la Tunisia per poi tornare ancora nell’undici titolare che ha battuto la Polonia 3-1 agli ottavi di finale. Theo, dopo aver giocato tutta la gara con i polacchi, non è stato dispensato minimamente dalle fatiche neanche ai quarti di finale contro l’Inghilterra che è stata superata per 2-1.La gara sicuramente più entusiasmante della sua prima avventura Mondiale è stata quella in semifinale con il Marocco, punito dopo appena cinque minuti da un’acrobazia degna di un ala sinistra più che di un terzino. Il suo primo gol al Mondiale è infatti un mix di intelligenza, istinto e anche pura follia. La stessa fortuna però non è arrivata in finale, dove Theo è stato schierato ancora titolare a sinistra per poi uscire al settantesimo sul momentaneo 2-0. La sconfitta ai rigori è bruciata tanto a lui quanto all’intera Francia, che ha combattuto fino all’ultimo minuto dei supplementari per confermarsi Campione del Mondo. La nazionale transalpina, come nel 2006, è stata battuta soltanto alla lotteria dei rigori: un appuntamento che può essere lieto ma anche spietato.

ORA SOLO IL MILAN 

Nonostante ciò, Theo Hernandez è uscito dal suo primo Mondiale a testa alta con un 7 in pagella e un titolo di vice campione, giocando praticamente quasi tutte le partite e dimostrando anche in campo internazionale tutto il proprio spessore. Mica male per uno che fino a qualche anno fa non era neanche nella lista dei convocati e che oggi può essere senza dubbio annoverato come uno dei migliori terzini al Mondo. Tutto questo non è arrivato per caso ma grazie ad un lavoro costante, intenso e preciso in cui il Milan ha giocato un ruolo più che significativo. Del resto anche Stefano Pioli è rimasto soddisfatto delle prestazioni del proprio terzino, come confermato dalle parole rilasciate di recente alla Gazzetta dello Sport: "Theo ha fatto vedere quello che io e Paolo continuiamo a dirgli da un po’: che sta diventando il terzino sinistro più forte del mondo. Supereranno la delusione tornando al lavoro con noi con ancora più determinazione verso nuovi obiettivi".