Tra rivincita calcistica e cessione definitiva, ecco i prossimi mesi di Matri

Tra rivincita calcistica e cessione definitiva, ecco i prossimi mesi di MatriMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
martedì 13 maggio 2014, 22:00Primo Piano
di Daniele Castagna

Dopo settimane di articoli, notizie, voci e indiscrezioni sul possibile futuro di Alessandro Matri, è giunta oggi da Roma, più precisamente dalla sede degli Internazionali d'Italia di Tennis, la parola fine sulla sua avventura in maglia viola. In un intervista rilasciata a Sky Sport 24, l'attaccante lodigiano si è così espresso: "Il mio futuro? Sono venuto a Firenze in prestito secco, quindi a fine stagione tornerò al Milan. Parlare adesso di mercato mi sembra prematuro, sicuramente tornerò in rossonero e poi discuterò con la società. Tutto è ancora in discussione", parole che aprono un dibattito e spianano due strade: trattenerlo puntando sulla voglia di riscatto o cederlo facendo cassa? Analizziamo le due possibilità.

L'orgoglio di un tifoso rossonero - Alessandro Matri cresce calcisticamente e professionalmente nel vivaio del club meneghino, entrando nel settore giovanile del Milan a 12 anni. Un sogno per un tifoso come lui. L'esordio a 18 anni, a Piacenza, sotto la guida tecnica di Carlo Ancelotti, è il primo passo tra i professionisti e la gioia di indossare quei colori tanto amati è incommensurabile, ma da lì a poco il Diavolo e Alessandro si separeranno per 9 anni. Il ragazzo inizia a girare l'Italia: Prato, Lumezzane, Rimini, 4 anni a Cagliari, la Juventus e nell'estate scorsa il nuovo incontro con l'amore di sempre, il suo Milan. L'inizio è difficile però, il motore del ragazzo sembra inceppato, così come il suo rapporto con i tifoseria. Ha la grande chance, attesa da sempre, di portare il numero 9, da titolare, nel suo Milan, ma contro il Bologna fallisce delle nitide occasioni da rete e da lì in poi sparirà dai radar, diventando sempre più un desolante mistero. La sua prima avventura con il club di Via Aldo Rossi si conclude con una rete segnata in 18 presenze tra Serie A, Champions League e Tim Cup, ma presto tornerà a Milanello e la voglia di riscatto e di zittire tutti i critici saranno le sue armi in più, saranno la sua fame quotidiana e la sua rabbia agonistica. Alessandro in carriera i gol li ha sempre fatti, non è mai stato un goleador inarrestabile ma in questa rosa potrebbe ritagliarsi del minutagggio importante, vista l'assenza di alternative valide a Balotelli e Pazzini. Chiunque sarà comodamente in panchina al prossimo ritiro di Carnago, dovrà confrontarsi con questo atleta, con il suo desiderio di rivincita sportiva e la sua voglia di vestire i colori del cuore.

Niente più arrivederci, solo saluti definitivi - Presto il ragazzo lascerà la Fiorentina e tutti i suoi compagni viola per tornare a Milano e a Milanello. Lui stesso ha affermato che è ancora troppo presto per parlare di mercato, ma se il Milan dovesse scaricarlo fin da subito, quale sarebbe il suo futuro? Partendo dal presupposto che sarebbe impossibile vederlo nuovamente ceduto in prestito secco, non la migliore delle ipotesi per un ventinovenne, l'unica soluzione logica e plausibile rimasta è la cessione definitiva. A scanso di clamorose offerte impensabili, l'operazione Matri si trasformerà in una minusvalenza, poiché ricevere gli 11 milioni versati l'estate scorsa nelle casse della Juventus sembra francamente impossibile. Ad oggi il suo valore di mercato oscilla intorno ai 7/8 milioni di euro, cifra che lo renderebbe fuori portata per ogni medio club del nostro campionato ma non per le società oltre i confini nazionali. Strano a dirsi, ma Matri pare avere più mercato in Europa che lontano dal Bel Paese, sopratutto oltre lo stretto della Manica, con le due londinesi Tottenham e (sopratutto) West Ham pronte ad accoglierlo. L'indiscrezione forte di questi giorni vede gli Hammers in pole position per il nativo di Sant'Angelo Lodigiano, disponibili ad offrire alla dirigenza rossonera una soluzione definitiva, e non di prestito, per Matri. Sommando il denaro della sua cessione con quello di altre possibili vendite, si creerebbe un piccolo tesoretto che potrebbe permettere al club di Via Aldo Rossi di avere qualche minimo spazio di manovra in più sul mercato, senza la pressante necessità di cedere un Big. Si prospettano settimane roventi, decisive per il destino di Alessandro Matri.