Tre milioni ben spesi

Tre milioni ben spesiMilanNews.it
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domenica 10 aprile 2016, 18:02Primo Piano
di Pietro Mazzara

 Quanto è mancato Juraj Kucka al centrocampo del Milan nelle ultime partite? Vista la partita di ieri sera contro la Juventus, la risposta sembra essere abbastanza facile: tanto, forse troppo. Lo slovacco, arrivato in estate in mezzo ai soliti commenti di scherno per la società di provenienza (il Genoa) e per la cifra esigua spesa per la sua acquisizione (3 milioni), ha assunto un peso specifico elevatissimo dentro il cuore della mediana rossonera, per caratteristiche tecniche e, soprattutto, mentali.

INDISPENSABILE -  L’unicità delle sue prerogative fa si che Kucka sia un elemento al quale Mihajlovic ha rinunciato difficilmente per scelta tecnica. Kuco è l’esatto equilibratore dell’intera squadra. Ne è cuore e polmone. Se Juraj va forte, riesce ad effettuare break importanti che ribaltano l’azione e tiene alto il livello di guardia e del ritmo, allora tutta la squadra – di riflesso – va con lui. Quando abbassa i giri del suo motore, per tirare il fiato o perché la benzina sta finendo, quasi sempre capita che il resto dei compagni si allinei e non c’è nessuno, per caratteristiche, in grado di dargli il cambio con la medesima intensità.

LEADER -  Oltre ad essere un giocatore importantissimo in campo, Kucka è anche uno dei leader di questa squadra. Non molto avvezzo alle parole e alle dichiarazioni di facciata, l’ex genoano è uno dei più rispettati dentro lo spogliatoio e in campo è sempre l’ultimo a tirare i remi in barca, anche quando la fatica e gli eventi gli remano contro. Un Rino Gattuso moderno, meno espansivo nei gesti, ma altrettanto efficace in campo e anche fuori.