Tuttosport - Cessione Milan: l'obiettivo è stilare ll contratto entro il 30 giugno. La firma a stagione iniziata

Tuttosport - Cessione Milan: l'obiettivo è stilare ll contratto entro il 30 giugno. La firma a stagione iniziataMilanNews.it
© foto di Stefano Porta/PhotoViews
giovedì 23 giugno 2016, 10:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Potrebbe essere spostato all’8 luglio il termine ultimo sulla decisione che Silvio Berlusconi dovrà prendere in merito alla possibile cessione del Milan alla cordata cinese. L’eventuale slittamento sarebbe dovuto a meri motivi tecnici, anche se la volontà delle parti è di arrivare a giovedì prossimo, ovvero al 30 giugno, con il testo del contratto preliminare stilato in ogni suo dettaglio e tradotto in tre lingue (italiano, inglese e cinese). In questi giorni, inoltre, lo stesso Berlusconi sta valutando con il suo medico personale, il dottor Zangrillo, e con lo staff del San Raffaele, il programma che lo porterà alle dimissioni dall’ospedale dopo l’operazione al cuore per la sostituzione della valvola aortica. La volontà del presidente del Milan – che potrebbe tornare a casa tra 7-10 giorni - è quella di potersi dedicare a pieno al dossier Milan in assoluta tranquillità, anche se è stato costantemente relazionato dai manager di Fininvest sugli ultimi sviluppi e sullo stato dei lavori. Il posticipo della decisione è stato ben accolto anche da Sal Galatioto (che settimana prossima tornerà a Milano) e dal suo braccio destro Nicholas Gancikoff i quali sono impegnati nella costituzione della società che dovrebbe acquisire il 71% delle azioni del Milan attraverso un “Special purpose vehicle” ovvero una società di scopo che avrà sede o a Hong Kong o negli USA. Escluse, in questo momento, le costituzioni di un fondo d’investimento e di una newco. Una volta concluso l’ultimo studio delle carte, Berlusconi prenderà la sua decisione con la stagione che sarà ufficialmente già partita.

VOGLIA DI CHIUDERE - Intanto, secondo quanto riferisce Milano Finanza, la cordata cinese avrebbe voglia di accelerare i tempi per chiudere l’affare. La conglomerata asiatica, oltre all’Evergrande Group, dovrebbe esserci anche il colosso dei liquori Kweichow Moutai (che vanta un capitale di oltre 40 miliardi di euro) oltre ad un importante (e molto ricco) immobiliare e un operatore dei beni di consumo. Inoltre, una volta entrati in possesso della maggioranza del Milan, i cinesi avrebbero in programma un aumento di capitale da 100 milioni di euro che consentirebbe una sostenibilità importante sul mercato. Infine, nel dossier per l’acquisizione del Milan, non dovrebbe essere previsto – a breve termine – il piano per la costruzione del nuovo stadio di proprietà, progetto invece molto caro a Barbara Berlusconi.