Un diavolo a metà

Un diavolo a metàMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 3 ottobre 2013, 08:00Primo Piano
di Emiliano Cuppone

Prestazione dai due volti, secondo i più, quella del Milan all’Amsterdam Arena, a dir la verità sarebbe meglio definirla una prestazione a metà.
Massimiliano Allegri l’ha preparata così, il disegno era evidente all’inizio della ripresa, una prima frazione di gioco accorta e riparata, con la squadra ripiegata all’indietro, per presentarsi alla ripresa arrembante ed alla ricerca della vittoria. Al di là della condivisione o meno della scelta, ciò che sembra evidente è che il livornese non abbia ritenuto la sua squadra in grado di stare dietro ai ragazzotti di De Boer per tutti i 90 minuti.

Ciò che s’immagina, però, è che il Conte Max non ritenga il Milan neanche in grado di avere la giusta concentrazione per affrontare nella maniera corretta ambedue le fasi contemporaneamente. La sensazione è stata confermata dalla gara con l’Ajax, perché dopo un primo tempo in cui il diavolo ha concesso uno svilente 70% di possesso palla, ma senza rischiare nulla, le occasioni da gol per il lanceri sono arrivate quando il Milan offriva il massimo sforzo per vincere la partita e la dominava, a causa delle solite disattenzioni difensive.
E’ disarmante constatare come l’attenzione difensiva dei giocatori di Allegri venga meno proprio quando le cose sembrano andare per il meglio, era successo a Verona e Bologna, si è ripetuto ad Amsterdam. In un secondo tempo in cui il diavolo ha creato tanto, preso in mano le redini della gara e conquistato campo, quando il risultato minimo sembrava il pari, in attesa del guizzo giusto per vincere la partita, ecco che sono arrivate le solite amnesie.
Il gol annullato all’Ajax è stato un campanello d’allarme dal suono quantomai sinistro, una dormita generale con ciliegina di Emanuelson che ha portato alla rete con tocco di mano dei lanceri. Poi la frittata si è consumata in occasione del gol convalidato, con l’ennesimo pallone gestito male in fase d’impostazione da dietro che ha portato ad un calcio d’angolo regalato, cui è conseguita l’ormai consueta dormita generale della retroguardia rossonera.

A dispetto di un tempo in cui l’Ajax ha schiacciato il Milan nella sua metà campo, ma senza creare nessuna occasione pericolosa, se non con tiro da fuori, grazie ad un’abnegazione tattica perfetta del diavolo, nel momento in cui gli uomini di De Boer sembravano in difficoltà è arrivato il solito regalo di Abbiati e compagni.
Un diavolo che appare costantemente squadra a metà, incapace di essere equilibrata e compatta, di riuscire a coprire il campo nella maniera giusta ed allo stesso tempo tenere alta la concentrazione. Ok le assenze, va bene la condizione non eccellente di alcuni uomini chiave, ma la sensazione è che la squadra non sia quella che voglia Allegri, costretto a sua volta ad impostare una gara da provinciale e giocarsi tutto in 45 minuti, salvo essere tradito dai suoi proprio nel momento cruciale della gara.