Un film già visto sei anni fa

Un film già visto sei anni faMilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
domenica 11 maggio 2014, 19:00Primo Piano
di Giuseppe Bosso
Anche nel 2008 addio sogni europei l'11 maggio una settimana dopo il derby

Vinci alla grande il derby il 4 maggio, torni improvvisamente in corsa per un traguardo che sembrava ormai compromesso e la domenica dopo perdi al penultimo turno con una squadra che non ha particolari ambizioni di classifica dando un calcio all'improvvisa buona sorte. Il copione andato in scena oggi ricalca il finale della stagione 2007-2008: il Milan campione d'Europa in carica è in corsa per il quarto posto, allora ultimo ticket per la successiva Champions League, in testa a testa con la Fiorentina di Prandelli. Il rendimento dei rossoneri non è positivo in quella stagione, ma al terzultimo turno, 4 maggio appunto, a San Siro è di scena il derby con un Inter vicinissima al suo secondo scudetto consecutivo (terzo se consideriamo quello del 2006 assegnato a tavolino). Ma i ragazzi di Ancelotti riprendono orgoglio e motivazioni, e con le reti di Kakà e Inzaghi a inizio ripresa mettono k.o.

i cugini malgrado il gol di Cruz nel finale; a Cagliari i viola perdono 2-1 e vengono scavalcati di un punto dai rossoneri, a questo punto arbitri del loro destino. La dea bendata volta le spalle ai ragazzi di Ancelotti la successiva domenica al San Paolo di Napoli, dove gli azzurri, tornati in serie A dopo anni di assenza e sicuri della qualificazione al torneo Intertoto, 'ripescaggio' estivo per la Coppa Uefa in quegli anni, giocano la partita della vita e schiantano un distratto Milan con un roboante 3-1 (Seedorf a tempo scaduto segna l'inutile gol della bandiera con un rabbioso calcio di punizione) ringraziati dalla Fiorentina che attua un nuovo controsorpasso battendo il Parma e mettendo in cassaforte la Champions all'ultima giornata battendo fuori casa il Torino. La storia si è ripetuta, con la differenza che l'avversario senza motivazioni di oggi è l'Atalanta e che per il Milan 2014-2015 non ci sarà nemmeno il 'purgatorio' della Coppa Uefa, oggi Europa League.