Un futuro incerto ed un contratto certo: la panchina bolle ma Seedorf erge un muro

Un futuro incerto ed un contratto certo: la panchina bolle ma Seedorf erge un muroMilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
domenica 18 maggio 2014, 08:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Nessun indizio sul futuro, nessun commento sulle voci insistenti sul cambio in panchina. Clarence Seedorf continua giustamente a far leva sul contratto, senza curarsi (almeno ai microfoni) dell'ormai bollente e scoppiettante calderone mediatico. "Io ho altri due anni di contratto. - Ha ribadito l'ex numero 10 - Mi sembra che questo sia il futuro. Sui nomi che vengono fatti per la panchina? Non devo dire nulla a nessuno, sono 23 anni che vivo questo mondo e leggo sempre tante invenzioni. Ripeto quello che dico da settimane. La mia coscienza è a posto. Io non parlo più del presidente e le domande vanno fatte alla Società". Parole che ormai risuonano settimana dopo settimana nella sala conferenze di Milanello.

IL FUTURO DEL TECNICO ROSSONERO - Il futuro è nebuloso, Galliani non parla e Berlusconi, nonostante la recente apertura, non ha espresso proprio parole al miele per Clarence. Il destino della panchina è ancora in divenire, ma è chiaro che la posizione dell'allenatore sia ancora traballante. Questa sera, al termine di Milan-Sassuolo, Seedorf potrebbe anche lasciar trapelare qualcosa in più, ma il suo recente passato da giocatore ci fa propendere per il contrario. Nel 2012 l'ex numero 10 annunciò il suo addio al rossonero con moltissima calma, "staccandosi" rispetto al resto dei senatori che ricevette il saluto del pubblico nel post Milan-Novara. Se ci fosse anche una minima chance per restare al suo posto, Seedorf se la giocherebbe senz'altro, tenendo conto dell'attenta dosatura delle dichiarazioni nelle ultime settimane.

LA CONTINUA SPINTA DEL PUBBLICO - Il sostegno del tifo e l'hashtag #iostoconseedorf non hanno smesso di arrestarsi neanche dopo il capitombolo di Bergamo, segno di grande attaccamento del pubblico nei confronti di uno dei campioni del grande Milan ancelottiano. Un punto a favore del tecnico olandese che, tuttavia, quasi certamente non influirà sulla decisione finale della società. In attesa di capire effettivamente che strada vorrà prendere il club rossonero, non solo in ottica panchina, la tifoseria non mancherà di salutare e ringraziare Clarence in quest'ultima sfida stagionale.