Verona ha dato dei segnali, con il PSV Allegri non può sbagliare nulla
E adesso c’è bisogno di chi, le partite decisive, le sa giocare e le sa affrontare. Mercoledì sera contro il PSV Eindhoven non ci saranno margini di errore perché la partita è da dentro o fuori senza appelli. E per affrontarla al meglio ci sarà bisogno di chi ha alle spalle tante notti a grandi livelli. Soprattutto in attacco dove il rientro di Robinho può risultare decisivo per dare imprevedibilità e maggior qualità al reparto offensivo a discapito di un sempre più evanescente, e poco concludente, Mbaye Niang che sembra aver smarrito quella cattiveria e voglia di fare bene delle prime apparizioni. Il francesino sembra essersi seduto e anche a Verona è stato impalpabile e, dunque, contro il PSV spazio al brasiliano in avanti.
A centrocampo il rientro di de Jong sarà fondamentale per alzare con cognizione di causa il pressing e gestire al meglio la partita li in quella zona dove già all’andata il PSV ha dimostrato di essere temibile. Non ci dovrà essere spazio per i dubbi: i campo ci vogliono i giocatori che sappiano dare tutto e che sappiano come gestire la partita più importante della stagione. Il ritorno di Binho, già con il Verona, ha dato imprevedibilità all’attacco milanista ed è giusto che il brasiliano, che è rimasto con tanta voglia di fare bene, venga inserito dall’inizio senza cadere nell’errore di mettere subito in campo Boateng. Perché non si può sbagliare nulla.
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