Milan col 4-3-3? Capello: "Soluzione da proporre quando Allegri avrà tre attaccanti che stanno bene"

Milan col 4-3-3? Capello: "Soluzione da proporre quando Allegri avrà tre attaccanti che stanno bene"MilanNews.it
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Oggi alle 00:24Rassegna Stampa
di Manuel Del Vecchio

Post Milan-Genoa, intervistato da Sky Sport, Allegri ha provato a dare una spiegazione alle difficoltà che la sua squadra sta trovando quest’anno contro le “piccole”: “Quando da calciatore venivo a giocare a Milano con le piccole facevo delle belle partite per 60 minuti, poi c’era la squadra più forte di sempre che dal 60’ iniziava a giocare e ti faceva tre gol, questa è una cosa che l’Inter ha e noi no”.

Fabio Capello, storico allenatore, intervistato dalla Gazzetta dello Sport commenta così l’analisi di Allegri: “Non c’è dubbio che il mio Milan fosse più forte di quello attuale, anche se alla corretta analisi di Allegri manca qualcosina”.

Poi don Fabio continua: “In quei tempi, non c’erano ancora le cinque sostituzioni. Che significa? Semplice, le piccole a San Siro la mettevano sul piano fisico, ma dopo un’ora calavano e lì veniva fuori la qualità immensa di quel Milan. La squadra di oggi non ha quella qualità e le avversarie cambiando cinque undicesimi riescono a mantenere più a lungo un livello alto di intensità e di attenzione. Così, anche se ti chiami Milan succede che non fai risultato in casa contro formazioni meno attrezzate”.

Nel finale col Genoa si è visto per la prima volta il tridente con Pulisic e Leao ai lati di una prima punta, Füllkrug.

“Una soluzione diversa che può essere riproposta, magari anche dall’inizio, quando Allegri avrà tre attaccanti che stanno bene. Finora non è praticamente mai successo. Leao è appena tornato da un infortunio, Pulisic ha sempre qualche problemino, Nkunku era fuori in queste ultime gare e Füllkrug non ha ancora una condizione tale da poter partire titolare”.