Tuttosport - Leao, Kean, Vlahovic: il ballo dei nove del Milan

Tuttosport - Leao, Kean, Vlahovic: il ballo dei nove del MilanMilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Ieri alle 11:12Rassegna Stampa
di Manuel Del Vecchio

Rafael Leao, Moise Kean e Dusan Vlahovic hanno un filo rosso che li unisce: Massimiliano Allegri. Oggi il presente dice Leao, adattato a centravanti, il passato recente racconta di Kean e Vlahovic già allenati dal tecnico livornese, il futuro potrebbe riportarne uno a Milano. Lo scrive questa mattina Tuttosport.

Allegri ha trasformato Leao in un numero 9 più di ruolo che d’area, e i risultati stanno arrivando. Al netto degli infortuni, il portoghese ha segnato 7 gol in 12 partite di Serie A, con le ultime tre reti da vero centravanti: decisive contro Lazio, Cagliari e Genoa. Tre gol che hanno portato sette punti. Oggi, nel 3-5-2 rossonero, Leao è il titolare in attacco, con Pulisic a supporto. Füllkrug è arrivato per dare man forte, Gimenez è ai box e la gerarchia sembra chiara.

In estate, però, l’idea iniziale era diversa: 4-3-3, Leao largo a sinistra e un centravanti “classico” in area. In quel contesto ad Allegri sarebbe piaciuto uno tra Vlahovic e Kean. Il serbo è stato a lungo un obiettivo, ma non si sono create le condizioni per strapparlo alla Juventus. Il contratto in scadenza, però, lo rende ancora una pista calda per giugno. 

Kean, invece, è stato sondato prima di virare su Füllkrug. A Firenze le porte non si sono aperte, anche per le nuove strategie viola dettate da Paratici, ma a fine stagione la Fiorentina potrebbe rivoluzionare la rosa e sacrificare qualcuno. Kean, che a Milano ritroverebbe l’amico Leao, resta un nome da monitorare, anche se la clausola da 62 milioni è fuori portata e servirebbe una trattativa alternativa.

Intanto, domani al Franchi, Leao e Kean si ritroveranno uno contro l’altro. Nessuno dei due è al massimo della forma fisica, ma entrambe le squadre non possono farne a meno. Il presente passa da qui, il futuro resta aperto: Furlani e Tare, con la regia di Allegri, dovranno decidere chi guiderà l’attacco del Milan.