Abbiati contro tutti, la lunga costante della carriera del dodici rossonero

22.06.2010 16:30 di Pietro Mazzara  articolo letto 4050 volte
© foto di Giacomo Morini
Abbiati contro tutti, la lunga costante della carriera del dodici rossonero

La carriera di Christian Abbiati è sempre stata costellata da dualismi con i suoi colleghi per la conquista del ruolo di portiere titolare. Nel 1998/99, nella sua prima stagione rossonera, riuscì, anche grazie ad una serie di episodi favorevoli, a conquistare la titolarità della porta rossonera contribuendo in maniera decisiva alla vittoria del penultimo scudetto milanista. La sua titolarità non venne messa in discussione fin quando al Milan non tornò, dopo un anno di prestito al Corinthians, Nelson Dida il quale approfittò di un infortunio dello stesso Abbiati durante il preliminare con lo Slovan Liberec per insediarsi tra i pali rossoneri. Per due stagioni, il natio di Abbiategrasso, ha assistito dalla panchina alle imprese del collega brasiliano. Tra il 2005 ed il 2008, Christian cerca fortuna lontano da Milano vestendo le casacche di Juventus, dove poi divenne il vice di Buffon, Torino ed Atletico Madrid. Il declino di Dida, intanto, gli riconsegnò la titolarità della porta rossonera che però ha dovuto lasciare dopo il brutto infortunio patito a Siena, nuovamente ad appannaggio del brasiliano che aveva scalzato nuovamente l'anno scorso alla vigilia della gara di Bari per poi rilasciargli la porta dopo l'ennesimo infortunio. Adesso l'arrivo di Amelia rimette l'ex Briciola di Pane in discussione e c'è chi parla di una possibile cessione. C'è da credere, invece, che Christian lotterà con tutto se stesso per farsi confermare come il titolare e cercando di guadagnarsi il rinnovo.