Bianchin: "Al Milan bisognerà capire il ruolo di Rabiot. Jashari con Amorim avrà una possibilità"
Luca Bianchin, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul nuovo Milan, ancora una volta portoghese, di Amorim: "Il Milan ha scelto Paulo Fonseca, poi Sergio Conceiçao, ora Ruben Amorim, tre allenatori diversissimi per approccio al calcio e alla vita. Ovviamente non c’è una sola tipologia di allenatore portoghese, come non c’è una sola tipologia di allenatore italiano, anche se alcuni concetti di calcio – un esempio, la periodizzazione tattica – in Portogallo sono nati o hanno preso forza. Ma che tipo di allenatore è Amorim? E a quali allenatori portoghesi va più vicino? Proviamo a rispondere con alcune sue caratteristiche... e un’anticipazione: ricorda più Fonseca che Conceiçao.
Amorim e Conceiçao sono differenti nel modo di comunicare - Sergio è più abrasivo - e anche in campo, mentre con Fonseca c’è un collegamento dato dal calcio posizionale, che entrambi apprezzano. Il centrocampo sarà una zona chiave. Fonseca lì ha fatto le cose migliori, esaltando Tijjani Reijnders e la sua affinità con Youssouf Fofana. Amorim in mezzo ha bisogno di giocatori forti, soprattutto di un mediano che sia protagonista in fase difensiva e permetta ai giocatori offensivi di guardare avanti, non indietro. Allo Sporting ha avuto Hjulmand, che è arrivato dal Lecce e ha fatto subito molto bene, al Milan bisognerà capire il ruolo di Rabiot e fare attenzione a Jashari: Ardon, più che con Allegri, avrà una possibilità".

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

