Cervellati (ag. Fifa): "Mangia non minaccia Allegri, Matri regalo-Champions"

Cervellati (ag. Fifa): "Mangia non minaccia Allegri, Matri regalo-Champions"MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 28 agosto 2013, 15:36Calciomercato Milan
di Enrico Ferrazzi

Per parlare del mercato del Milan, ilsussidiario.net ha intervistato l'agente FIFA RIccardo Cervellati.

Se il Milan non dovesse accedere alla prossima Champions League, cosa accadrebbe? 

L'eventuale eliminazione impedirebbe al Milan di rinforzarsi negli ultimi giorni del mercato. Lo ha dichiarato anche Allegri: dalla qualificazione alla fase a gironi passano anche i possibili acquisti. 

Senza Champions League Allegri tornerebbe a rischio? 

No, non ci sono demeriti particolari che si possono imputare ad Allegri, che ha gestito una squadra via via meno forte. Anche senza qualificazione in Champiosn il suo bilancio milanista resterebbe positivo, anche se il danno sarebbe grave anche per le ragioni di cui sopra. 

Eppure si parla già di Devis Mangia come possibile successore nel 2014... 

Questa possibilità dipende dal progetto della società: ancora non è chiaro se vorrà rinnovare il contratto di Allegri che scade a giugno. Mangia è un allenatore emergente, è stato anche paragonato ad Arrigo Sacchi come metodologie di lavoro e questo potrebbe stuzzicare la dirigenza del Milan. Ma allenatori come l'ex c.t. nascono raramente. 

Matri potrebbe essere il regalo Champions per Allegri. Con lui cambio di modulo in vista? 

Non credo, la società è stata chiara su quale sarà il modulo base di questa stagione. Il possibile arrivo di Matri è legato alle esigenze di Allegri, che ha bisogno di una squadra con alternative maggiori e migliori. Il Milan lotterà su tre fronti e può essere migliorato in quest'ottica.

El Shaarawy-Allegri, crede che tra i due possano nascere problemi? 

Più che altro il Milan non vorrà privarsi di El Shaarawy, comunque non credo si possa parlare di problemi con Allegri. Può esserci invece un problema con Balotelli.

Quale? 

Incompatibilità tattica tra i due attaccanti, anche se a Eindhoven si è visto qualcosa di nuovo.