Milan: titoli di coda sull’era Galliani, ultime tre settimane da dirigente

Milan: titoli di coda sull’era Galliani, ultime tre settimane da dirigenteMilanNews.it
© foto di Pietro Mazzara
sabato 12 novembre 2016, 08:16Calciomercato Milan
di Antonio Vitiello

Dopo trent’anni si può dire conclusa l’era di Adriano Galliani al Milan. Non c’è ancora l’ufficialità ma ieri durante un’intervista al canale tematico rossonero, l’attuale amministratore delegato ha confessato di essere sul punto di lasciare il club. “Sono le mie ultime 3 settimane di Milan dopo 30 e passa anni". Una frase che non lascia spazio più a dubbi e che fa seguito a quelle dette qualche giorno prima al Palazzo Giureconsulti di Milano: “I dirigenti passano, il Milan resta”. La fine di un’era quindi, fatta di tante vittorie, tanti colpi di mercato e qualche delusione, come è normale che sia per un dirigente. Ma il bilancio dell’operato di Galliani al Milan resta assolutamente positivo. Uno dei dirigenti più apprezzati e navigati del nostro calcio lascerà il club appena ci sarà il closing, fissato tra il 2 e il 13 dicembre prossimo.

Il dirigente brianzolo nella sua intervista ha toccato tanti temi nostalgici, i momenti più belli della carriera, ma sul futuro non ha voluto svelare nulla: “Futuro? Non so cosa succederà. Sto parlando seriamente, io non ho assolutamente preso alcun tipo di decisione e non ho assolutamente deciso di candidarmi come presidente della Lega. Penserò cosa fare in futuro quando ci saranno nuovi amministratori. Dovrò ovviamente concordare tutto con il presidente Berlusconi, con cui ho un rapporto lavorativo da 37 anni".

Il Milan si appresta a cambiare pelle e resta in attesa di questo passaggio di proprietà ormai lungo più di due anni. Le indicazioni che arrivano dalla Cina portano al 2 dicembre o al 13 in seconda battuta, ma sono date ufficiali, il closing è imminente. Nello stesso giorno verrà convocata l’assemblea per la modifica del Cda con l’addio di Galliani e l’inserimento di Fassone come amministratore delegato e direttore generale. Da quel momento si aprirà un nuovo capitolo della storia del Milan, nuove pagine da scrivere con protagonisti diversi rispetto al recente passato.