Allegri e calciomercato: problemi e soluzioni di questo Milan
Poche volte abbiamo assistito ad un Milan così in difficoltà, uno dei periodi più difficili del club sotto tutti i punti di vista. La sconfitta nel derby è soltanto l’ultimo episodio di una stagione, almeno nel girone d’andata, totalmente nefasta. I numeri parlano chiaro, 19 punti in 17 partite, scontri diretti sempre persi, solo 4 vittorie in quattro mesi. In altre squadre si è cambiata guida tecnica per molto meno, invece al Milan Massimiliano Allegri continua a mantenere saldo il suo posto. Al tecnico rossonero è stato detto che al di là di tutto sarebbe rimasto fino al termine del contratto, ma la soluzione invece di caricare squadra e allenatore, ha finito per delegittimarlo. Non ci sono più stimoli, il Milan va avanti per inerzia e prende sberle su tutti i campi. Considerando che sarebbe stato giusto interrompere il rapporto con Allegri a giugno scorso dopo il miracoloso terzo posto, ora si sta proseguendo su binari ciechi. Andare avanti con l’attuale tecnico non porta a nulla di buono. Un traghettatore almeno avrebbe rigenerato la squadra e cambiato un modo di stare in campo non all’altezza. Le scelte di mercato in estate sono state totalmente sbagliate e l’utilizzo di Alessandro Matri (fortemente voluto dall’attuale tecnico) è l’emblema della confusione che regna a Milanello. Spendere 11 milioni per un giocatore che parte dalla panchina o non viene messo nelle condizioni di segnare perché non c’è gioco alle sue spalle, quando bisognava investire in altri reparti, come il centrocampo e la difesa.
La rosa attuale è mediocre ma non da 13esimo posto. Il gruppo però non funziona o viene mal gestito. I rinforzi di gennaio saranno una manna dal cielo ma probabilmente tardivi per salvare la stagione. Il Milan dovrebbe fare qualcosa di clamoroso per acciuffare il quinto posto, l’ultima casella disponibile per l’Europa League. Questo avvio disastroso potrebbe avere ripercussioni sulla prossima stagione quando senza coppa il Milan avrà anche meno fondi per la campagna acquisti.
In tutto questo marasma Galliani e la dirigenza sono all’opera su più fronti per cercare di limitare i danni. Nainggolan è il vero obiettivo, il Milan è uscito allo scoperto con un’offerta ufficiale. Si tratta ad oltranza con Cellino che non vorrebbe scendere sotto i 7 milioni per la comproprietà del belga e vorrebbe anche opzionare Cristante. Oltre Rami in difesa potrebbe arrivare Danilo D’Ambrosio, un jolly sulle fasce. I rinforzi dovrebbero arrivare ma a questa squadra manca la mentalità da grande. Balotelli e Kakà non sono certo gli ultimi arrivati ma il Milan continua ad essere alle spalle di Verona, Genoa, e Torino, non certo le big del campionato. Qualcosa vorrà pur dire...

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