Galliani e Inzaghi fanno il mercato: si delinea la difesa dell’anno prossimo. Situazione comproprietà: l’idea del Milan

Galliani e Inzaghi fanno il mercato: si delinea la difesa dell’anno prossimo. Situazione comproprietà: l’idea del Milan
© foto di Antonio Vitiello
mercoledì 4 giugno 2014, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

Si è acceso il mercato del Milan. Dopo il summit di sabato scorso con il presidente Silvio Berlusconi, in cui si è discusso delle prime operazioni da mettere a segno, ieri Galliani e Inzaghi hanno iniziato a lavorare per ricostruire la squadra sulla base del 4-3-3. I due sono volati ad Ibiza per incontrare Jeremy Menez e strappare il “si” ad un contratto triennale. Il trequartista del Psg arriverà a parametro zero, così come Alex, difensore brasiliano che dovrebbe comporre insieme a Rami la linea centrale di difesa. Si delineano così i primi acquisti del prossimo Milan, quello della rinascita. Alex e Menez sono le classiche occasioni di mercato che Galliani, con un budget limitato, è riuscito a fiutare in anticipo. Non sono i fenomeni che riporteranno subito il Milan a competere con le 8 migliori formazioni in Europa, ma sono acquisti mirati. La rivoluzione è iniziata dalla retroguardia, con l’acquisto di Agazzi, si è passati poi in difesa con Alex che dovrebbe firmare un biennale. I rossoneri però proveranno a trattenere anche Rami, Bronzetti avrà incontri col Valencia per strapparlo a meno di cinque milioni. Dovrebbero partire Mexes e uno tra Zaccardo e Zapata. Con Bonera che rimarrà come prima riserva. Insomma anche se non è stato ancora ufficializzato Inzaghi è già in piena sintonia con Galliani, i due si spostano in simbiosi e dialogano tantissimo. Le risorse scarseggiano, quindi bisogna provare a rinforzarsi muovendosi in anticipo e facendosi venire idee. Proprio la settimana scorsa avevamo proposto un editoriale sui migliori parametri zero in giro per l’Europa, il Milan non ha perso occasione di affondare il colpo su Menez.

Passando invece alle comproprietà, il Milan ne dovrà risolvere quindici entro le 19.00 del 20 giugno. L’idea del club, secondo quanto appreso dalla nostra redazione, è provare a risolverle tutte soprattutto alla luce delle nuove regole della Figc. Il Milan vuole sfoltire anche per una questione di bilancio, i vari ragazzi come Bertoni, Perucchini o Pacifico, che sono in comproprietà rispettivamente con Carpi, Lecce e Novara, potrebbero andare tutte a favore delle squadre che detengono l’altra metà del cartellino (molto dipende da promozioni o retrocessioni di queste società). Poi bisogna valutare anche le famose “coppie” di giocatori in comproprietà. Ad esempio Verdi e Comi con il Torino, Poli e Salamon con la Sampdoria, potrebbero esserci delle combinazioni che porteranno a dividersi i giocatori per accontentare entrambe le parti. L’idea generale è tagliare subito le compartecipazioni e non prolungarle per un altro anno (sarebbe comunque l’ultimo). Il rischio buste come sempre può esserci, perché su 15 giocatori in virtù delle legge dei grandi numeri qualche nodo potrebbe non sciogliersi entro il 20 giugno. Il Milan comunque sta iniziando a lavorarci su affrontando caso per caso. 

Notizia sparse. Riccardo Saponara all’Empoli solo se il Milan paga lo stipendio del giocatore, come confermato da Corsi in una recente intervista alla nostra redazione, l’ingaggio del trequartista sarebbe troppo alto per le casse toscane. Bryan Cristante o resta al Milan o parte per un’avventura estera. Lo aveva detto il suo agente Riso qualche settimana fa. La permanenza del classe 1995 sono aumentate dopo l’infortunio di Montolivo e l’arrivo di Inzaghi in panchina, non è così scontato che possa partire. Philippe Mexes potrebbe partire o restare in caso di spalmatura dell’ingaggio. Il francese non ha troppe richieste e i rossoneri gli chiederanno di allungare l’attuale contratto a cifre più contenute per via delle difficoltà economiche.