Il Milan costretto a cambiare strategie sul mercato: Silvestre prima scelta per la difesa. Galliani-Doyen: poste le basi di una nuova alleanza. Poli tutto e subito. Niang a Genova? Il Milan si è già cautelato

Il Milan costretto a cambiare strategie sul mercato: Silvestre prima scelta per la difesa. Galliani-Doyen: poste le basi di una nuova alleanza. Poli tutto e subito. Niang a Genova? Il Milan si è già cautelatoMilanNews.it
© foto di Studio Buzzi
lunedì 29 luglio 2013, 00:00Editoriale
di Pietro Mazzara

Speravo di scrivere questo editoriale su e con notizie migliori rispetto a quelle apparse nella giornata di ieri, soprattutto per quel che riguarda gli infortuni subiti da Daniele Bonera e Robinho. Lo stop del brasiliano dovrebbe tenerlo ai box per circa due settimane al termine delle quali sosterrà nuovi esami per capire le sue condizioni. Il forte rischio è quello di una corsa contro il tempo per averlo a disposizione per il Play-Off di Champions League e nelle prossime ore, insieme allo staff medico, si deciderà se portarlo comunque in Germania e Stati Uniti per tenere sotto controllo l’evolversi della sua guarigione. L’infortunio che ha colpito Daniele Bonera è una doppia mazzata. La prima è per il giocatore che stava oggettivamente bene dal punto di vista fisico ed era la prima alternativa alla coppia Mexes-Zapata. Un brutto colpo per Daniele che dovrà stare fermo almeno tre mesi per recuperare definitivamente e completamente dalla frattura composta della rotula patita in uno scontro di gioco nell’amichevole con il Valencia. La seconda mazzata riguarda il mercato: il Milan, adesso, si deve esporre e deve andare alla ricerca di un sostituto di Bonera e le piste portano a Matias Silvestre dell’Inter. L’ex Catania, già avvicinato un anno fa prima di trasferirsi in neroazzurro, sarebbe la prima scelta di via Turati che, contestualmente, ha bloccato momentaneamente ogni discorso relativo a Cristian Zaccardo. I rapporti con l’Inter sono buoni e la trattativa, se impostata nei giusti modi, potrebbe decollare a breve a meno che Galliani non scelga altre soluzioni.

La questione Honda continua a far discutere. Il giapponese ha espresso chiaramente la sua volontà di trasferirsi al Milan subito ma da grande professionista sta continuando a risultare decisivo per il CSKA. Il presidente dei moscoviti ha sparato a zero dopo il derby vinto con la Lokomotiv affermando che il giocatore non si muoverà da Mosca se non per la cifra richiesta e che l’offerta del Milan è stata superata da altri club. Insomma, se il Milan vuole subito Honda deve pagare 5 milioni di euro oppure lo sbarco di Keisuke sarà rimandato a gennaio quando arriverà a parametro zero ma, magari, non utilizzabile in Champions League. Galliani continuerà a trattare ma, allo stesso tempo, sembra guardarsi intorno. I contatti continui con il presidente del fondo Doyen Sports sono un segnale. Il nome di Ola John una costante delle ultime giornate di mercato ma il Benfica è osso assai duro sulle trattative nonostante l’amico Manuel Rui Costa come DS. L’olandese costa e parecchio ed è per questo che Galliani vuole stringere un rapporto strategico con chi detiene una grossa percentuale del cartellino della stella dell’Under 21 oranje.

Infine la questione Poli. Allegri lo ha voluto fortemente e lui ha convinto tutti a Milanello e via Turati. Ragazzo serio e grande professionista, ha fatto vedere lampi del suo repertorio a Valencia e il Milan lo vuole tutto. Subito. Per farlo alla Sampdoria potrebbe finire la metà di Mbaye Niang, come già prospettato qualche giorno fa da queste colonne. Il nodo sarebbe la questione dei diritti sportivi ovvero la possibilità di poter usufruire in campo delle prestazioni del francese che la Doria vorrebbe avere. Al Milan, sotto quel punto di vista, sono coperti da un Petagna che sta crescendo giorno dopo giorno e che, allo stesso tempo, sta convincendo più dell’ex Caen.