ESCLUSIVA MN - Cucci: "Balotelli, certi problemi andavano risolti prima. El Shaarawy spada di Damocle per Allegri

ESCLUSIVA MN - Cucci: "Balotelli, certi problemi andavano risolti prima. El Shaarawy spada di Damocle per AllegriMilanNews.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
mercoledì 25 settembre 2013, 16:00ESCLUSIVE MN
di Gaetano Mocciaro

A poche ore dalla sfida contro il Bologna Italo Cucci fa il suo check up ai rossoneri, fra inizio stentato e squalifica a Mario Balotelli. In esclusiva per MilanNews.it.

Italo Cucci, come valuta questo inizio di stagione del Milan?

“Le tante disgrazie che succedono al Milan a inizio campionato dovrebbero consigliare ad Allegri di rivedere la preparazione. È vero che il calcio non è più come una volta dove c’è l periodo di sano lavoro estivo, c’è il problema della qualificazione alla Champions che crea vistosi problemi. Devi anticipare la preparazione per essere pronto per la partita di coppa. Poi, però, saltano i parametri per la preparazione al campionato e credo che un allenatore esperto come Allegri, insieme al suo staff, avrebbe dovuto predisporre un’attività fisica diversa da quella che poi come l’anno scorso porta a iniziare il campionato in termini disastrosi. La partita di Verona rivela che ci sono i problemi di cui parlavo. Non puoi partire ad handicap in questa maniera e non sarà facile recuperare il terreno perduto che visto che le probabili 5 “sorelle” si sono già assestate nelle prime posizioni e il Milan non so se le agguanterà”.

Capitolo Balotelli. Il giocatore è stato squalificato per tre turni, il Milan non ha fatto ricorso e Allegri è stato piuttosto duro col giocatore

“L’atteggiamento del Milan è serio. Non è così corretto che un allenatore scarichi tutto su un giocatore che ha voluto, avuto e che ha portato la squadra a risultati importanti. Mario ha un carattere che conosciamo tutti e spetti al suo tecnico insegnargli le buone maniere. Col Napoli il giocatore è stato il migliore in campo, ma poi te lo ritrovi con 3 giornate di squalifica. Sono problemi che vanno risolti, però, senza voler mettere il dito nella piaga, vedere Conte che entra a piedi uniti e severamente su un comportamento molto più lieve di Pirlo per stabilire le gerarchie mi fa credere che se con Balotelli  avessero cominciato prima ad essere severi dall’interno sarebbe stato meglio”.

Crede che il Milan sia stato troppo permissivo finora?

“Le responsabilità sono condivise. Quando Balotelli ha avuto screzi con Mancini pensavo che a Milano lo potessero ridimensionare sotto questo punto di vista. Bisogna provvedere a fargli capire che certe mattane costano più dell’apporto che dà con i suoi gol”.

Che Milan si aspetta a Bologna? I rossoblù, se possibile, sono messi anche peggio

“Io ricordo solo che un anno fa i problemi a Bologna li risolveva Pazzini. Oggi il Milan così come si presenta a Bologna non mi sembra irresistibile e può essere l’occasione per i rossoblù di cercare il riscatto. Il caso Bologna è il caso Bianchi. Il giocatore è abituato nella sua carriera a fare gol e il fatto che sia a digiuno è un problema che potrebbe risolversi da un momento all’altro”.

Infine, una battuta su El Shaarawy, ultimamente in disparte

“ La storia di El Shaarawy non l’ho capita, mi mancano informazioni precise sulla crisi di un ragazzo che faceva meraviglie. È importantissimo tentare un recupero e casi del genere fanno pendere la spada di Damocle sulla testa dell’allenatore, perché non so fino a che punto patron e dirigenti manderanno in archivio la cosa. Le qualità che El Shaarawy ha dimostrato non possono essere svanite. Una società come il Milan ha il dovere di recuperare un simile talento”.