ESCLUSIVA MN - Lora: "Valuterò tutte le soluzioni per il futuro. Derby? Sarà uno degli ultimi. Ecco cosa mi porterò dentro del Milan"

ESCLUSIVA MN - Lora: "Valuterò tutte le soluzioni per il futuro. Derby? Sarà uno degli ultimi. Ecco cosa mi porterò dentro del Milan"MilanNews.it
© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it
venerdì 29 marzo 2013, 20:00Esclusive MN
di Antonio Vitiello

Ha superato momenti complicati, recuperando dall'infortunio alla spalla e tornando ad indossare la fascia da capitano della Primavera di mister Dolcetti. Il centrocampista Filippo Lora, cresciuto nel settore giovanile del Milan, si è confessato ai microfoni di MilanNews.it.

Prima di tutto come stai e come ti senti in questo periodo della stagione?
“Ora sto bene, sono venuto fuori da un infortunio alla spalla e ho recuperato con un mese di anticipo”. 

E' stato una parentesi difficile per te, come ne sei uscito?
“Si è stata molto difficile e non era nemmeno la prima volta. E' stato il secondo infortunio alla spalla, poi ho avuto anche un problemino alla caviglia. C'è stato un pò di sconforto poi la voglia di ricominciare e di fare qualcosa di buono è stata superiore al dolore e mi sono messo a lavorare facendo anche doppie sedute di allenamento. Ho ridotto i tempi di recupero di un mese, e non è poco per un infortunio alla spalla. Con costanza e determinazione né sono uscito fuori”.

Se dovessi presentarti in un tweet, quali sono le tue maggiori qualità?
“Sono una mezz'ala sinistra o destra. Le maggiori qualità sono la determinazione e il voler sempre ottenere un risultato positivo, la sfrontatezza ma anche l'umiltà, qualità che devono sempre esserci”.

La cosa che sorprende di te è la grande maturità. Hai 19 anni ma dimostri di avere una padronanza da veterano...
“Grazie, sarà frutto di tante cose. Oltre all'aspetto tecnico è importante formarsi a livello di persona e qui al Milan lo sanno fare bene. Poi la scuola e la famiglia sono importanti per un certo tipo di educazione”. 



Come ti sei ambientato a Milano?
“Sono arrivato sei anni fa, ai tempi dei giovanissimi nazionali. Il primo anno non è stato un granchè  perchè per motivi burocratici la domenica non potevo giocare e quindi soffrivo a guardare i miei compagni. Però mi è servito negli anni successivi. Poi con Fiorini negli Allievi regionali sono stati anni eccezionali, fino ad arrivare in Primavera. Non ho avuto problemi di ambientamento, al Milan è sempre stato tutto facile”.

La tua famiglia ti sostiene in questa avventura?
“Sapevano fin da subito quello che volevo fare a tutti i costi. Sin da quando avevo 12 anni mi sono posto l'obiettivo di entrare in un grande club e ci sono riuscito. Mi hanno sostenuto in momenti particolari come quando ero infortunato, poi non essendo molto lontano vado spesso a casa. In fondo è li che ho i miei migliori amici”.

La settimana prossima ci sarà il derby con l'Inter, tu come vivi la vigilia di questo match particolare?
“Vista la classifica è una gara che vale 6 punti e non tre. Poi la vivo in modo normale con la consapevolezza che sarà uno dei miei ultimi derby e sono ancora più motivato, voglio dare qualcosa in più”. 

Tu sei un fuori quota in Primavera, a giugno pensi di poter fare un'esperienza in serie B?
“Probabilmente farò un'esperienza altrove, se in B o in Lega Pro non lo so ancora, deciderò a fine stagione quando valuterò la soluzione migliore per poter crescere”. 

Alla prima squadra del Milan non ci pensi?
“Se succede che mi chiamano sarò ovviamente contento però a quello non ci penso. Mi voglio concentrare sulla partita di mercoledì con il Cittadella e poi il derby di sabato. Dare tutto giorno dopo giorno. Bisogna sempre porsi determinati obiettivi da conseguire per una crescita personale e calcistica”.

Cosa ti porti dentro di questa avventura rossonera?
“Di sicuro un'infinità di cose. Tutte le amicizie create fin da quando ho messo piede al Milan, i bei risultati conseguiti poi indubbiamente il bagaglio tecnico non indifferente. Sono migliorato tanto e in poche altre squadre sarei migliorato così”.