ESCLUSIVA MN - Meduza: "Con Maldini ci siamo detti che creare una base solida sia la cosa più importante. Questo Milan è da Tell it to my heart"

30.05.2022 19:50 di Antonello Gioia  Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA MN - Meduza: "Con Maldini ci siamo detti che creare una base solida sia la cosa più importante. Questo Milan è da Tell it to my heart"
© foto di MilanNews

Il canale Twitch di MilanNews.it (CLICCA QUI per ISCRIVERTI) ha ospitato Luca De Gregorio e Mattia Vitale, i quali, assieme a Simone Giani, compongono la band dei MEDUZA, gruppo house italiano diventato famosissimo in tutto il mondo con le loro canzoni dance e le loro collaborazioni con artisti del calibro di Hozier, Goodboys, Mahmood e Blanco e tanti altri; e in più... sono grandissimi tifosi del Milan!

Come avete vissuto la tensione per lo Scudetto?

Matt: "Con molta tensione. Ci abbiamo creduto l'anno scorso nel rifarci dopo il secondo posto ed è stato così!"

Luca: "Siamo andati a vedere Milan-Atalanta e sapevamo che, vincendo, saremmo stati ad un buon punto. A San Siro ci siamo sfogati e quando abbiamo visto il gol di Theo... A bocca aperta! Mi ricorda il gol di Seedorf in un Milan-Inter: ci ha messo un po' per arrivare e tu sei lì che guardi".

Pensate di poter preparare qualcosa anche in ottica Milan?

Luca: "Siamo molto legati all'inno del Milan. Da tifosi cresciuti con quell'inno è davvero difficile creare qualcosa di nuovo... Ma può essere un'idea. Abbiamo molto rispetto per quest'inno. C'è tanto lavoro e c'è anima. Poi non aspettiamo altro che nuove idee e nuovi stimoli. E se ci chiamasse il Milan... Se ci chiamassero con Saturnino per l'inaugurazione del nuovo stadio? Io alzo le mani e dico sì".

Il Milan di quest'anno a quale vostro successo lo paragonate?

Matt: "Direi l'ultimo Tell it to my heart: più che dirlo al cuore, perché la passione arriva da lì... L'ultima partita è stata poi tanto Lose Control. Ero a Las Vegas a vedere la partita e devo aver svegliato tutto l'hotel!"

Luca: "Direi il primo, perché arrivato dopo tanto lavoro".

Eravate presenti alla festa Scudetto: c'è qualche aneddoto che ci potete raccontare?

Luca: "Di bello c'è stato un po' tutto. Vedere i tifosi radunati, Berlusconi, i giocatori... La semplicità di Tonali, lui è un ragazzo eccezionale. Ibrahimovic è un altro livello, era il capo ultras: organizzava tutto, ha chiamato la squadra e li ha radunati, tutti lo ascoltano e lo rispettano. Anche se non ha giocato molto lui ha fatto tantissimo per questa squadra".

Matt: "Da appassionati vedi sempre i giocatori allo stadio e c'è sempre una certa distanza. Vederli lì che ti passano davanti e parlano con te è veramente realizzare un sogno. È uno dei giorni più emozionanti che avessi mai vissuto".

Chi vi ha sorpreso di più quest'anno?

Luca: "Kalulu ci ha fatto vedere qualcosa di quasi inaspettato per il ruolo che ha ricoperto. Ho visto un'evoluzione pazzesca in meno di un anno. Sono stato sempre fan di Brahim e qualcosina in più mi aspettavo, ma non siamo delusi eh...".

Matt: "Io mi ricordo di aver avuto una discussione con Luca su Maignan e io gli dissi che non avremmo rimpianto Donnarumma. E in effetti poi la cosa si è avverata... Delusione? Da Brahim ci si aspettava qualcosa in più, ma lui è giovane; anche Tonali al primo anno si è dovuto ambientare, quindi ci vuole un po' più di tempo e io gli darei ancora fiducia"

Cosa vi aspettare dal calciomercato?

Luca: "Parlando con Paolo Maldini alla festa Scudetto - è un grande uomo, è stato di una gentilezza devastante - ci siamo detti che vedere un Milan così, far respirare un San Siro così, creare delle nuove bandiere come Tonali o magari un Leao, avendo una base su cui costruire una squadra solida è la cosa più importante"

Matt: "In Maldini non ho visto segnali di stacco o robe del genere. Poi sarà una decisione che prenderà lui in separata sede, ma è vero che la stampa serve anche per altri fini, come per velocizzare un po' le cose o per creare attenzione attorno a qualcosa che vuoi far sapere... Quindi magari il suo discorso è stato per questioni a livello lavorativo. Noi speriamo che questo progetto continui e che siamo solo l'inizio di un nuovo lungo capitolo".