ESCLUSIVA MN - Saudati: "Mi aspettavo di più da Torres, El Shaarawy si sente già arrivato"

ESCLUSIVA MN - Saudati: "Mi aspettavo di più da Torres, El Shaarawy si sente già arrivato"MilanNews.it
© foto di Andrea Ninni/Image Sport
giovedì 1 gennaio 2015, 18:00ESCLUSIVE MN
di Alberto Vaneria

L'ex giocatore rossonero Luca Saudati è intervenuto telefonicamente con la redazione di MilanNews.it per un'intervista su questa prima fase di stagione dei rossoneri. Ecco le sue parole in esclusiva.

Saudati, in questa parte di campionato chi l’ha sorpresa?

La grossa sorpresa, tra i nuovi arrivi, è sicuramente Diego Lopez. Arrivare in una squadra come il Milan e dare affidabilità a tutta la difesa è una cosa importante. Lui l’ha dimostrato in questa prima parte di campionato e pure ieri in amichevole. Un altro che mi ha sorpreso è Mexes: a inizio anno non sembrava far parte del progetto adesso sta facendo delle grandissime prestazioni.

Domanda opposta: da chi si aspettava qualcosa di più?

Anche se è andata via, dico Torres. Da uno come lui mi aspettavo qualcosa di più, così come da El Shaarawy. 

Secondo lei perché El Shaarawy non riesce ancora a imporsi, infortuni esclusi? Qualche possibilità l’ha avuta…

Senz’altro. L’errore che si fa al giorno d’oggi è quello di sentirsi arrivati, invece ai quei livelli quello che si fa la domenica prima è da archiviare. Devi pensare a fare bene in ogni partita, in ogni giorno d’allenamento. Probabilmente i giovani d’oggi si sentono già arrivati e sbagliano qualcosa.

E’ il caso di El Shaarawy? 

Non lo so, ho la sensazione che qualche volta si possa già sentire arrivato. Ed è l’errore più grande. Ripeto: per mantenersi a quei livelli in quegli ambienti, devi dimostrare ad ogni allenamento e la domenica a prescindere dalle occasioni o dai gol che si possono avere o fare. E’ proprio la prestazione. Non si deve mai sbagliarla se a 20 anni giochi nel Milan.

Quale il suo pensiero sull’affare Cerci? 

Per sostituire Honda è il giocatore più adatto. Dipenderà da lui. La società ha fatto bene prendendolo in prestito per valutarlo 18 mesi, poi dipenderà molto da lui. La voglia e la determinazione che ci metterà indossando la maglia del Milan spero sia maggiore rispetto a quella ha dimostrato all’Atletico Madrid.