ESCLUSIVA MN - Strömberg: "Ibra sta facendo cose incredibili. Il prossimo anno? Non potrà giocarle tutte, al Milan serve anche un'altra punta"

27.03.2021 14:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA MN - Strömberg: "Ibra sta facendo cose incredibili. Il prossimo anno? Non potrà giocarle tutte, al Milan serve anche un'altra punta"

Therese Strömberg, giornalista di SportExpressen, è stata intervistata in esclusiva da MilanNews.it per parlare del ritorno di Zlatan Ibrahimovic in Nazionale, bagnato con un assist decisivo nella sfida contro la Georgia. È stata anche l'occasione per fare il punto sul futuro dello svedese dopo l'impatto straordinario di questi ultimi quindici mesi.

Ibrahimovic è tornato ad indossare la maglia della Svezia dopo quasi cinque anni. Com'è andata?

"La Svezia ha giocato una brutta gara contro la Georgia, la squadra era sbilanciata e i calciatori hanno giocato al di sotto dei loro standard. Zlatan e Alexander Isak non hanno avuto tanti palloni da sfruttare, ma l'assist di Ibra a Viktor Claesson è stato cruciale per la vittoria finale. In ogni caso ci si può aspettare di più, sia dalla squadra sia da Zlatan".

Zlatan ha dichiarato di voler restare anche in vista della prossima stagione, lo scorso anno si sarebbe aspettata che potesse restare addirittura fino al 2022?

"No, assolutamente no. All'inizio credevo che sarebbe rimasto soltanto per i primi sei mesi del 2020, e quando ha deciso di rinnovare pensavo che la stagione 20/21 sarebbe stata la sua ultima. Molte persone, inclusa me, credevano inoltre che il suo trasferimento negli USA fosse la fine della sua carriera. Quello che sta facendo ora è assolutamente incredibile".

In questa stagione ha già segnato 17 gol, 28 dal suo ritorno in rossonero. Quale è stata la reazione in Svezia. E soprattutto immaginava un suo ritorno in Nazionale?

"Quanto fatto da Zlatan nell'ultimo anno ha avuto sicuramente un risalto incredibile in Svezia. All'inizio, quando disse in intervista che sentiva la mancanza della Nazionale, penso che molte persone non immaginassero un suo ritorno. Ma quando Janne Andersson si è recato a Milano per parlargli, la cosa è diventata ovvia. Dopo quell'incontro tutti si aspettavano che sarebbe stato convocato e che sarebbe tornato".

Nel caso in cui Ibrahimovic rinnovasse, considerando le quindici gare saltate per infortunio e i problemi di Mandzukic, il Milan dovrebbe trovare un altro attaccante come alternativa?

"Sì, al 100%. Se Zlatan decidesse di giocare un altro anno, credo che il suo corpo reagirebbe più o meno come in questa stagione. Non sarà in grado di giocare 90 minuti tutte le partite e rischierà di restare fuori in alcuni momenti, soprattutto se continuasse ancora con la Nazionale. Personalmente non ho capito l'acquisto di Mandzukic dall'inizio, è stato strano. Il Milan ha bisogno di comprare un attaccante di qualità, non troppo giovane ma nemmeno troppo anziano, pronto a giocare quando Ibra non ci sarà".