Capello: "Bastoni e Chivu, che delusione: uno simula, l'altro giustifica"
Sulla Gazzetta dello Sport, Fabio Capello, ex tecnico rossonero, ha commentato così quello che è successo in Inter-Juventus: "È stato il weekend di Inter-Juventus e delle polemiche, non si può che cominciare da qui. Perché dire che la partita sarebbe stata diversa se l’arbitro La Penna avesse preso la giusta decisione sull’episodio Kalulu-Bastoni - senza il rosso per il francese, ma addirittura con l’espulsione del nerazzurro - è fin troppo ovvio. L’Inter sarebbe stata in dieci uomini e non la Juve. Quando finalmente il Var potrà intervenire sulle seconde ammonizioni - mi auguro già dal Mondiale - errori come questo si elimineranno. Oggi, però, c’è poco da fare.
Del fattaccio di San Siro mi hanno colpito in particolare due cose. La prima: un giocatore come Bastoni, di livello internazionale e punto fermo della nostra Nazionale, non può e soprattutto non deve comportarsi così. È stato qualcosa di molto brutto per tutti coloro che amano il calcio vederlo ingannare l’arbitro con una palese simulazione, tra l’altro da ammonito e quindi rischiando a sua volta il secondo giallo. La seconda: conosco molto bene Chivu, che è stato mio calciatore alla Roma, ma le sue parole nel dopogara mi hanno profondamente deluso. Il tecnico nerazzurro non è stato coerente con quanto aveva detto alla vigilia e alla fine ha dato l’impressione di giustificare ciò che è successo. Più delle sue parole, però, contano le sue azioni. Chivu ha tolto Bastoni all’intervallo perché sapeva esattamente che avrebbe rischiato restando in campo, dopo il brutto gesto sul rosso a Kalulu. Mi sarei aspettato dichiarazioni di ben altro tono, soprattutto dopo una vittoria".
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