Seba Rossi racconta com'era Baresi in campo: "Era un gigante. Con lui davanti mi sentivo protetto"

Seba Rossi racconta com'era Baresi in campo: "Era un gigante. Con lui davanti mi sentivo protetto"MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
L'ex portiere rossonero Sebastiano Rossi ha commentato com'era giocare con davanti uno come Franco Baresi

Nella lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport per ricordare Franco Baresi, l'ex portiere rossonero Sebastiano Rossi ha raccontato com'era in campo l'ex Capitano del Milan: "Comandava la difesa, ma non alzava mai la voce. Bastava uno sguardo, un’occhiata. Non ha mai urlato, se non per chiamare e sistemare qualche posizione. Ma non c’era bisogno, avevamo tutti il pilota automatico. Se m sentivo protetto con lui davanti? Va bene dire in una botte di ferro? Beh, di più. Eravamo blindati. Lui era qualcosa di enorme, di superiore. Era un gigante. Adesso che non c’è più, che il tempo è passato, rivedo quei momenti e mi chiedo: ma come faceva a fare quelle cose? Era incredibile, gli ho visto fare certi recuperi che non si vedono nemmeno alla playstation. Franco era nato per il calcio e dentro un campo di calcio. Non si arrabbiava mai. 

Neanche se prendevo per il collo gli avversari? No. Anzi mi ha insegnato una cosa fondamentale. Io ero un po’ aggressivo con gli attaccanti. E lui mi diceva: 'Seba, piano, rallenta, a volte fermati'. Aveva ragione: grazie ai suoi suggerimenti sono migliorato e ho fatto parate incredibili".