Conte a Rai Sport: "Ibra ha la cattiveria del vincente, i derby non sono passeggiate. Il Milan ha valori ma anche in 11vs11 abbiamo creato"

26.01.2021 23:32 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
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Conte a Rai Sport: "Ibra ha la cattiveria del vincente, i derby non sono passeggiate. Il Milan ha valori ma anche in 11vs11 abbiamo creato"

Antonio Conte è stato intervistato da Rai Sport nel postpartita di Inter-Milan

Sulla gara: "Semifinale come l'anno scorso, merito soprattutto dei calciatori. Hanno avuto la giusta interpretazione di questo derby, una gara dura contro un'ottima squadra. Non è prima in testa alla classifica per grazia ricevuta, sono contento di essere riuscito a superare il turno".

Sul livello delle due squadre: "Il Milan ha dei valori importanti, ma anche in undici contro undici abbiamo occasioni importanti, il risultato non era giusto. Il loro portiere è stato il migliore in campo, poi c'è stata l'espulsione di Ibrahimovic e siamo stati bravi a ribaltarla. Dobbiamo essere più cattivi perché arriviamo tante volte a tirare".

Su Ibra-Lukaku: "E' un derby, i derby non sono passeggiate di salute. Noi lo sentivamo e anche loro. Per questo motivo è giusto dedicare la vittoria ai tifosi, soprattutto quelli che ci hanno accolto all'arrivo del pullman".

Ancora su Lukaku: "Ho fatto il calciatore, durante la partita gli animi sono accesi. Può accadere ci siano situazioni dove ci si arrabbi, mi ha fatto piacere anche vedere Romelu sul pezzo. Ha litigato con Ibra che ha la cattiveria del vincente, Romelu da questo punto di vista sta crescendo. Se si arrabbia mi fa piacere".

Su Eriksen: "L'Inter è questa, la rosa è questa. Non arriverà nessuno, non partirà nessuno. E' un mese che lo ripeto. Stiamo lavorando per trovargli una sistemazione tattica, anche come alternativa a Brozovic. Ci sta lavorando. E' molto intelligente a livello calcistico, fa parte del progetto. Sono contento abbia fatto quel gol, ho insistito perché tirasse lui".

Sull'Inter: "L'Inter ha numeri importanti, si guarda sempre il bicchiere mezzo vuoto a differenza che con altre squadre. Dobbiamo lavorare e cercare di migliorare. Ci vorrà ancora un po' di tempo, ma nonostante le difficoltà fuori dal campo stiamo rispondendo tutti nella giusta maniera. Sono contento di essere il capo di questo gruppo di ragazzi".

Sullo scudetto: "La Juve resta la favorita ancora adesso. Non so che valutazioni si facciano. Secondo me resta la squadra più attrezzata per continuare a vincere".