Il dg del Picerno sul progetto delle seconde squadre: "Sono un po' contrariato. Non hanno pubblico e spesso valorizzano giovani stranieri"

Il dg del Picerno sul progetto delle seconde squadre: "Sono un po' contrariato. Non hanno pubblico e spesso valorizzano giovani stranieri"MilanNews.it
Oggi alle 15:20MILAN FUTURO
di Lorenzo De Angelis

Nel corso del consueto appuntamento di A Tutto C, programma in onda sulle frequenze di TMW e sul canale 61 del digitale terrestre, il direttore generale del Picerno Vincenzo Greco ha non solo presentato ambizioni e progetti della sua squadra per questa stagione, ma ha anche parlato di un tema delicatissimo come quelle del progetto delle seconde squadre, nel rientra anche Milan Futuro nonostante quest'anno partecipi alla Serie D. 

Un giudizio sulle seconde squadre, quest’anno con l’Atalanta nel girone C.
"Sono un po’ contrario. La Serie C deve essere il campionato delle 60 città, con il seguito dei tifosi e delle comunità. Le seconde squadre non hanno pubblico e spesso non valorizzano i giovani italiani, ma molti stranieri. Capisco la logica di serbatoio per le prime squadre, ma credo che al posto loro sarebbe più giusto vedere club blasonati oggi relegati in D, che porterebbero passione e visibilità".