acmilan - Op-ed: dalla B alla Steaua

13.08.2019 21:24 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
Fonte: acmilan.com
acmilan - Op-ed: dalla B alla Steaua

Ero l'unico milanista nella mia classe, due anni di Serie B, gli altri bambini che festeggiavano gli scudetti e io ero felice anche solo di vedere un Mundialito a San Siro. Poi però... maggio 1989: 15 ore di pullman all'andata, altrettante al ritorno, permanenza a Barcellona giusto per la Partita delle Partite, 90mila anime che spingono nella stessa direzione, i quattro gol, la grande Coppa nelle mani del Capitano, uomini e ragazzi che piangono dalla gioia, noi che avevamo visto (solo pochi anni prima) la Serie B. Io con la maglia numero 8 di Carletto (bottino dell'anno precedente strappata a lui sul campo di Como, il giorno dello Scudetto).

Nessun altro evento sportivo, da allora fino ad oggi, mi ha più dato queste emozioni. Un orgoglio senza limiti, essere milanisti era allora ed è ancora oggi una cosa speciale, senza confronti con nessun altro. Chi non capisce questo, non è parte di Noi.

Di Lino Pedrini

"Dalla Serie B alla Finale di Barcellona, è un gran bel viaggio. Un percorso dalla fatica e dalla sofferenza fino alla gloria assoluta di quel trionfo che diede ufficialmente inizio a un'epopea davvero memorabile per il Milan in Europa. Definire perfetta e indimenticabile quella partita è quasi farle un affronto".