Amelia su Amorim: "Allenatori stranieri ci mettono tempo ad adattarsi al nostro calcio"
Per il Milan prende il via una nuova avventura. Dopo il raduno di ieri, i rossoneri hanno iniziato ufficialmente la preparazione in vista della stagione 2026/27, la prima con Ruben Amorim in panchina.
Il tecnico portoghese, fortemente voluto dalla proprietà e presentato nei giorni scorsi da Gerry Cardinale, avrà il compito di aprire un nuovo ciclo riportando il club ai massimi livelli dopo anni segnati da difficoltà e risultati poco soddisfacenti. I primi allenamenti serviranno a introdurre i suoi principi tattici, mentre continua il lavoro della società sul mercato.
La dirigenza è impegnata nella ricerca dei profili migliori per completare la rosa secondo le indicazioni dell'allenatore. L'intenzione è quella di costruire un gruppo competitivo, capace di recitare un ruolo da protagonista sia in Serie A sia nelle competizioni europee.
Intanto un ex rossonero, Marco Amelia, su TMW Radio ha parlato così del Diavolo: "C'è tanta competitività ed è difficile stare davanti. Io credo che allenatori stranieri ci mettono tempo ad adattarsi al nostro calcio, soprattutto a certi ambienti. Il Milan è un club internazionale ormai, ma il tempo non te lo da. Se non ottieni risultati, è tutto un fallimento.

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