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Amorim in conferenza: "Non voglio essere cattivo coi giocatori e non dirò una cosa. Su Chukwueze e Moreira assieme..."

Amorim in conferenza: "Non voglio essere cattivo coi giocatori e non dirò una cosa. Su Chukwueze e Moreira assieme..."MilanNews.it
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domenica 23 agosto 2026, 23:47News
di Antonello Gioia
fonte dall'inviato a Torino: Antonello Gioia
Ruben Amorim, allenatore del Milan, è presente in conferenza stampa al termine di Torino-Milan, sfida valida per la prima giornata di Serie A.

Ruben Amorim, allenatore del Milan, è presente in conferenza stampa al termine di Torino-Milan, sfida valida per la prima giornata di Serie A e terminata 1-2 in favore dei rossoneri. Segui in diretta le dichiarazioni del tecnico milanista con il live testuale su MilanNews.it.

Le è piaciuto l'atteggiamento della squadra?

"Ogni allenatore ha un'idea di gioco diverso: non ce n'è una giusta o sbagliata, c'è la vittoria o l anon vittoria. Noi vogliamo controllare il pallone. Lo abbiamo fatto bene nel primo tempo. Poi dobbiamo farlo meglio, dobbiamo uccidere la partita. Siamo arrivati a questa partita senza fare chissà quante partite o con tanti giocatori con pochi minuti. Rabiot è arrivato da poco, Modric non è nelle migliori condizioni. Ci sta aver fatto 75 minuti alla grande alla prima partita della stagione".

MN - Diego Moreira su quale fascia lo vede? È soddisfatto della prima prova difensiva di Chukwueze?

"Moreira può giocare da quinto sia a destra che a sinistra, forse giocherà più a destra. In un grande club è importante avere due ottimi giocatori per ruolo. Moreira e Chukwueze hanno caratteristiche importanti, difficili da trovare in un solo calciatore. Se non c'è Chukwueze, c'è bisogno di un giocatore con le stesse caratteriche in modo che la squadra non ne risenta troppo. Saelemaekers vuole entrare dentro al campo, ha un gioco diverso. Giocheranno anche insieme a volte, ma in generale lotteranno per il ruolo".

C'è qualcosa che non ti è piaciuta?

"Non lo dirò. Non voglio essere cattivo con i miei giocatori. Mi è piaciuta la gara fino al 75', ma è stata colpa mia più che loro. Se guardo la squadra, penso che abbiamo il potenziale per fare meglio. Mi sono piaciuti i giocatori oggi".

Cissè?
"È un ragazzo intelligente. Ha fatto bene oggi, ma dobbiamo essere attenti. Giocherà e non giocherà, bisogna bilanciare tutto. Conoscete Milano meglio di me... Ha molto da fare. Giocare per il Milan è molto difficile. Per lottare per i titoli, c'è pressione. Lui, Camarda, Comotto, Vladimirov, cercheremo di aiutare i ragazzi a crescere".