Brambati: "Pensavo che Ibra non contasse nulla, e invece..."

Brambati: "Pensavo che Ibra non contasse nulla, e invece..."MilanNews.it
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Oggi alle 22:40News
di Federico Calabrese

Il campionato del Milan si avvia verso la conclusione. I rossoneri non sono mai riusciti a trovare continuità durante la stagione, alternando buone prestazioni a passi falsi che hanno compromesso il cammino della squadra. L’entusiasmo che aveva accompagnato l’inizio dell’anno si è progressivamente trasformato in preoccupazione, mentre aumentano critiche e tensioni attorno all’ambiente.

Anche a livello societario il momento resta delicato. Le discussioni riguardanti il futuro del club e la pianificazione della prossima stagione occupano sempre più spazio, contribuendo a creare un clima di incertezza che si riflette inevitabilmente anche sul campo. Per questo la qualificazione alla prossima Champions League viene considerata un obiettivo imprescindibile per il Diavolo.

Nel frattempo Massimo Brambati, su TMW Radio, ha parlato così proprio del caos dirigenziale in casa rossonera: "E' un vero casotto. Se il Milan non va in Champions è un problemone da tutti i punti di vista. Allegri, con cui ho avuto un contatto quando mancavano 9 partite alla fine, aveva dato la sensazione di essere già preoccupato. E aveva 8-9 punti dalla quinta. Eppure aveva un sentore di qualcosa. Era dopo la partita con la Lazio. Alterco con Ibrahimovic? Mi sono incontrato con un ds e un allenatore a Milano e quando siamo entrati nel discorso Milan mi hanno detto che conta tutto Ibrahimovic. E io pensavo non contasse nulla. E ora esce fuori questo, vuol dire che ha davvero grande peso. Avevo visto scomparire Ibra ultimamente, invece. Capisco che vanno date spiegazioni tecniche, ma serviva che qualche altro in società ci mettesse la faccia. Graziani ha detto che ha visto la squadra senz'anima e condivido questo pensiero. Spenta fisicamente ma anche mentalmente".