Cairo rivela che i presidenti della Serie A avrebbero voluto Conte ct e non Mancini

Cairo rivela che i presidenti della Serie A avrebbero voluto Conte ct e non ManciniMilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Urbano Cairo, patron del Torino, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sulla scelta del ct della Nazionale Italiana.

Urbano Cairo, patron del Torino, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sulla scelta del ct della Nazionale Italiana: "Conte? Lo avrei scelto perché è necessario dare un impulso forte all’attività, in modo da partire subito bene. Conte lo stimo, aveva già fatto bene in Nazionale, una Nazionale che non era chissà cosa, specie in attacco. Era motivato, poteva essere l’uomo giusto. Vero, in Lega c’era una propensione per Conte ct, Malagò ha scelto diversamente.

Sappiamo come sono andate le cose. Malagò ha voluto indicare prima il direttore tecnico, impegnandosi a convincere Maldini, e poi sulla scelta di Pirlo e il problema dello sponsor russo legato alle scommesse è caduto tutto. Malagò era il candidato a presidente federale della Lega di A, a cui poi si sono aggiunte altre componenti. Oggi è lui il responsabile delle scelte, da parte mia riceve un grande in bocca al lupo, è nell’interesse di tutti che le cose vadano bene. E fin da subito: la Nations League è impegnativa e importante per il ranking. Siamo reduci da tre mondiali mancati, un disastro.

Infantino ha fatto alcune buone cose, come sviluppare la raccolta dei diritti tv del Mondiale e della Coppa del Mondo per club, altre onestamente non le ho capite. A partire dalla squalifica tolta a Balogun: il calcio deve essere intoccabile. E poi l’idea di vendere quote del Mondiale a investitori esterni, una decisione presa così, quasi dall’oggi al domani. No, le scelte vanno condivise senza seguire una politica personalistica".