Capello sul ruolo di Ibra: "Non sarà istintivo e cercherà condivisione. Nomi forti? Aspettiamo"
Fabio Capello, ex giocatore e allenatore del Milan, questa mattina è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport per esprimere il suo parere sulle frasi di Gerry Cardinale di un paio di giorni fa che hanno investito di un ruolo importante Ibrahimovic e hanno gettato qualche interrogativo su quello che succederà a livello sportivo nel futuro del Milan. In particolare ha parlato del ruolo di Zlatan Ibrahimovic finalmente chiarito: "Intanto si è finalmente capito cosa farà, all’inizio i confini del suo ruolo non erano assolutamente chiari. Oggi sì: o meglio i confini non ci sono... farà tutto. Stavolta è chiaro come il sole, non possiamo più dire lì c’entra o non c’entra, se toccherà a lui entrare nello spogliatoio o gestire i rapporti. La risposta è sì, toccherà a lui"
Poi Capello prova a capire come concretamente Ibra si muoverà: "So che non sarà istintivo e che cercherà condivisione. Sulla scelta di un eventuale nuovo allenatore vanno considerati pro e contro: il tipo di squadra che gli metti a disposizione, le risorse che hai e gli obiettivi che ti poni. Oggi è difficile dirlo. Nomi forti? Aspettiamo. Prima il Milan deve definire dove e come vuole arrivare a certi traguardi, cosa vuol vedere in stagione. In un modo o nell’altro agirà di conseguenza. I tifosi sono contenti se hanno show e risultati"

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

