Ceferin sul razzismo: "Una vergogna. Ma non possono essere solo gli organismi calcistici ad intervenire, devono farlo i governi nazionali"

Ceferin sul razzismo: "Una vergogna. Ma non possono essere solo gli organismi calcistici ad intervenire, devono farlo i governi nazionali"
venerdì 26 gennaio 2024, 12:59News
di Enrico Ferrazzi

Aleksander Ceferin, presidente dell'UEFA, ha commentato così a Repubblica i vergognosi insulti razzisti a Mike Maignan in Udinese-Milan: "Un disastro, una vergogna. Ma non possono essere solo gli organismi calcistici a intervenire. Devono farlo i governi nazionali. Questi comportamenti idioti nascono a casa e a scuola. Vanno estirpati alla radice: è un tema educativo. Per ora questa è principalmente una nuova era in cui il populismo e l’estrema destra puntano al potere in tutta Europa. L’Italia dovrebbe preoccuparsi del razzismo. Noi possiamo punire i club e chiudere gli stadi, ma non siamo la polizia. In Croazia hanno arrestato due razzisti e li hanno incarcerati e banditi dagli stadi".

Il numero uno della UEFA ha poi proseguito: "Lo 0-3 a tavolino per le squadre dei tifosi razzisti? Ma i razzisti non sono tifosi, sono idioti che usano gli stadi per la loro ideologia: non si preoccupano di danneggiare i club. Vogliono creare problemi. I social media alimentano gli odiatori grazie all’anonimato. Rispolvero Eco: prima potevano farlo al bar davanti a un bicchiere di vino, ora si sentono dei Nobel. Però possiano boicottarli, trovare i loro account. Il sistema di monitoraggio Uefa funziona".