Colombo: "Vorrei rivedere Hutchinson in una serata in cui tutto funzioni al meglio e non al peggio"

Colombo: "Vorrei rivedere Hutchinson in una serata in cui tutto funzioni al meglio e non al peggio"MilanNews.it
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Oggi alle 16:12News
di Antonello Gioia
Monica Colombo, giornalista del Corriere della Sera, si è così espresso a allMilan.it sui trequartisti del Milan di Ruben Amorim.

Monica Colombo, giornalista del Corriere della Sera, si è così espresso a allMilan.it sui trequartisti del Milan di Ruben Amorim: “I migliori devono giocare, e devono farlo nei loro ruoli. Amorim, fino ad ora, ha effettuato degli esperimenti. Ad esempio, quello in cui era prevista la coppia Rabiot-Saelemaekers era stato un disastro totale, ma non perché i giocatori non siano all’altezza, bensì perché erano stati schierati in un ruolo che non è a loro congeniale. Se Pulisic sta bene, deve giocare. A mio avviso, il numero 11 rossonero ha dimostrato di essere fondamentale, se non si pesterà i piedi con Cissé, per non dividere le stesse zolle. Cissé è piaciuto molto, perché porta freschezza, soprattutto grazie all’età. Non si lascia coinvolgere dal nervosismo generale quando la partita non si mette bene, perché ha quella spensieratezza di non dover per forza essere coinvolto da preoccupazioni e nervi tesi che hanno gli altri compagni. Come coppia sulla trequarti dico: Pulisic-Cisse. Se le loro caratteristiche tecnico-tattiche o la predilezione per le zolle non li condiziona, per me sono loro i migliori suggeritori a Gonçalo Ramos.

Amorim, nel mercato estivo, ha insistito molto su un fantasista destro di piede sinistro. Immagino, dunque, che conosca bene le caratteristiche del giocatore e che lo sappia valorizzare al meglio. Nella partita in cui abbiamo visto Hutchinson titolare, oggettivamente non mi ha impressionata. È anche vero che è stata una partita talmente povera di emozioni e di occasioni create da parte del Milan che nessuno ha fatto bella figura. Vorrei rivederlo in una serata in cui tutto funzioni al meglio e non al peggio, per scoprire davvero il giocatore“.