Costacurta su Bastoni: "Ci sono rimasto male, anche perché credo stia andando verso un'élite dove c'è dentro anche Maldini"

Costacurta su Bastoni: "Ci sono rimasto male, anche perché credo stia andando verso un'élite dove c'è dentro anche Maldini"MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 09:30News
di Lorenzo De Angelis

Nel corso del consueto appuntamento con Sky Calcio Club, l'ex difensore del Milan Alessandro "Billy" Costacurta ha parlato degli episodi di Inter-Juventus soffermandosi in modo particolare sull'esultanza di Alessandro Bastoni nel momento in cui l'arbitro La Penna ha (ingiustamente) estratto il cartellino rosso nei confronti di Kalulu: "Io sinceramente non mi aspettavo quell’esultanza, soprattutto per come è avvenuta. Ci sono rimasto male, anche perché credo stia andando verso un’élite dove ci sono dentro Maldini, Cannavaro. Io spero che sia stato un errore e che non succeda più. È un errore, l’ha fatto una volta, anche perché non dimentichiamoci che noi siamo i primi a caricare queste partite". 

LE PAROLE DI CHIVU

Cristian Chivu, tecnico dell'Inter, si è così espresso a DAZN dopo la vittoria per 3-2 contro la Juventus: "Penso a quello che è stato il blocco mentale e fisico, forse i due anni senza vincere scontri diretti hanno pesato. Ho visto una squadra bloccata che non è riuscita a esprimersi al meglio, poi ha messo dentro il cuore e fortunatamente siamo riusciti a vincerla ma dovevamo gestirla meglio. Mi prendo quello che di buono abbiamo fatto, perché oggi era veramente importante vincere".

Che idea si è fatto sull'espulsione di Kalulu? "Per me è un tocco leggero, un giocatore ammonito deve evitare di fare certi gesti che possono mettere in difficoltà l'arbitro. Contro il Liverpool me la sono presa col mio difensore, Kalulu sapendo di essere ammonito poteva evitare di mettere la mano su un nostro giocatore".

Che spinta può dare una vittoria come questa? "Zero per cento, come sempre. Mancano tredici partite, il campionato è ancora lungo".

Avete fatto lo step che mancava per affrontare le grandi partite? "Ho sempre parlato dei miglioramenti sul piano mentale e del gioco, oggi siamo rimasti in gara e ho scelto di mettere un altro attaccante per cercare di vincerla. Poi è venuta fuori la qualità di Zielinski da fuori area, stavolta c'è andata bene. Siamo cresciuti molto, vogliamo essere competitivi e stiamo facendo di tutto per esserlo fino alla fine".

Come valuta il comportamento di Bastoni? "É un giocatore della Nazionale, non si può mettere in dubbio che senta un tocco seppur leggero. Ha sentito questo colpo, andava in contropiede e poteva nascere qualcosa di importante. Si mette in discussione un giocatore che non fa una simulazione, lui la manata la sente e quella mano gli ha impedito di andare in transizione".