F. Galli spiega: "La sensazione è che Comotto non sia ancora un giocatore cristallizzato in un ruolo, in senso positivo"

F. Galli spiega: "La sensazione è che Comotto non sia ancora un giocatore cristallizzato in un ruolo, in senso positivo"
Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, Filippo Galli, ex calciatore, si è così espresso su Christian Comotto, classe 2008 del Milan.

Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, Filippo Galli, ex calciatore, si è così espresso su Christian Comotto, classe 2008 del Milan: "Classe 2008, figlio di Gianluca, difensore, tra le altre, di Torino e Fiorentina nei primi anni duemila. A soli 18 anni è reduce da una buona stagione allo Spezia in serie B, forse l’unico prestito indovinato dell’anno passato. 

Allo Spezia, Christian ha collezionato 1.350 minuti in 30 partite, l’equivalente di 45 minuti per ogni partita in cui è stato impiegato. Chi lo ha allenato nella squadra ligure, con un illustre passato con la maglia rossonera, lo descrive come un serio professionista, applicato negli allenamenti, voglioso di apprendere, sempre in ascolto e attento osservatore, forse non ancora pronto per assumere il ruolo di principale costruttore di gioco ma certamente orientato a raggiungere presto quello standard.  La stagione precedente Christian giocava in Primavera, una sorta di mezzala di raccordo, ovvero il ruolo riservato al centrocampista di qualità, quello più libero di alzarsi per inserirsi nell’area avversaria per andare alla conclusione (protetto in genere da mediani più quantitativi come Sala ed Eletu).

La sensazione è che Comotto non sia ancora un giocatore cristallizzato in un ruolo, in senso positivo: con il fisico (è alto 1,85) e la tecnica che possiede, potrebbe giocare in tutte le posizioni fra centrocampo e trequarti. “Time is on my side”, direbbe Mick Jagger. “Chi ha tempo non aspetti tempo”, dice tuttavia il proverbio. Dopo un anno in serie B, è difficile che il ragazzo si accontenti di una quarta serie, la categoria di Milan Futuro, anche se il nuovo tecnico, Sergio Navarro, è un mister molto bravo con i giovani. Se Christian non convincerà fino in fondo Amorim, sarà necessario un altro prestito possibilmente migliorativo e con elevata possibilità d’impiego. Il resto spetterà al ragazzo".