Futuro Leao, Capello: "Evidente ci sia una strategia, probabilmente concordata con gli agenti"

Futuro Leao, Capello: "Evidente ci sia una strategia, probabilmente concordata con gli agenti"
Oggi alle 18:30News
di Niccolò Crespi
Le considerazioni di Fabio Capello alla Gazzetta dello Sport in merito alle recenti dichiarazioni di Rafael Leao sul proprio futuro

E' una situazione strana e sicuramente poco chiara quella che ruota attorno al Milan. Il club di Via Aldo Rossi prosegue nella propria caotica ricerca del nuovo allenatore e direttore sportivo per la prossima stagione. Un momento delicato, che la società rossonera ha voluto gestire con tanti dialoghi e colloqui. Da Glasner all'ipotesi Arne Slot: il Milan, al 31 maggio non ha ancora chiaro quale sarà il suo futuro, e questa è di certo una cosa grave. In più bisogna metterci le situazioni di alcuni giocatori rossoneri. Da Luka Modric ad Adrien Rabiot, entrambi ad ora lontani dal progetto rossonero, sempre che ce ne sia uno, passando al futuro di Rafa Leao. Il numero 10 portoghese ha voluto mandare un forte e chiaro messaggio: "Ho dato tutto quello che potevo al Milan e sono pronto per nuovi stimoli". Poco da capire, Leao ha quindi ormai inteso di voler salutare Milano dopo sette anni. Uno scudetto vinto da protagonista e una Supercoppa Italiana decisa con un assist all'ultimo secondo per Abraham contro l'Inter. Per Leao l'ipotesi Premier o Liga si fa sempre più concreta.

Così, Fabio Capello, ex allenatore del Milan è intervenuto così alla Gazzetta dello Sport in merito proprio alle parole e futuro di Rafa Leao. Questo un estratto delle sue considerazioni:

"Non mi stupiscono assolutamente le parole di addio di Leao. Rispecchiano alla perfezione il suo recente disimpegno nel Milan. Bastava vederlo in campo. I tifosi non hanno preso bene certe parole? Io credo sia normale per i calciatori attuali muoversi come ha fatto Leao, anche con parole precise e decise. Mi pare evidente ci sia una strategia, probabilmente concordata con gli agenti. Non so con certezza se Leao abbia già dietro una squadra, ma il timing della sua uscita mi pare sospetto. E quando un calciatore parla così, ha sempre qualcosa sul tavolo. Il problema è che così facendo toglie forza al Milan in un’eventuale trattativa”.