Inter, Marotta: "Milan e Juve avvantaggiate senza Champions. Considero anche loro per lo Scudetto"

Inter, Marotta: "Milan e Juve avvantaggiate senza Champions. Considero anche loro per lo Scudetto"MilanNews.it
Beppe Marotta, presidente dell'Inter, si è così espresso durante la conferenza stampa di inizio stagione su Milan e Juventus.

Beppe Marotta, presidente dell'Inter, si è così espresso durante la conferenza stampa di inizio stagione su Milan e Juventus"Quest'anno c'è una situazione anacronistica: entrambe non partecipano alla Champions. Questo per dire che noi metteremo sforzi anche in quella competizione con squadre molto forti, dovremo gestire tutto. Per la mia esperienza questo può avvantaggiare Milan e Juventus in Italia, detto questo noi siamo forti e consapevoli del nostro ruolo, con professionisti che sanno gestire tutte le competizioni. Nella griglia di partenza dei pretendenti alla vittoria io considero anche Milan e Juventus".

Il tradimento di Palestra

"Sulle 20 squadre che partecipano alla Serie A, ce ne sono 13 di proprietà straniera. Nel nostro caso, dopo Zhang anche Oaktree sta portando stabilità e questo non è poco. L'obiettivo è vincere in modo sostenibile. Per il secondo anno ci avviciniamo ad un risultato di bilancio che dovrebbe essere soddisfacente, considerando anche che abbiamo vinto due trofei. Non c'è spazio per mecenatismo o spese folli, se non puoi spendere serve fantasia. Questo non limita la proprietà che magari può finanziare investimenti. Noi dobbiamo controllare i costi, non gli investimenti. I costi sono legati a due aspetti: alcuni guadagnano troppo e per noi sono furi portata. E poi ci sono gli agenti che hanno un peso sempre più importante sui destini delle società. A volte queste realtà condizionano i trasferimenti, a volte non dando neanche consigli positivi ai loro assistiti. Il caso Palestra è frutto di una scelta fatta dal giocatore che è venuto meno ad un impegno verbale assunto il mese precedente. Il suo agente poteva forse avere un ruolo più consistente nel consigliare, ha scelto questa strada e noi ci siamo dovuti arrendere al fatto che il giocatore sia andato in un campionato con cui noi non possiamo essere competitivi".