La prova del... '99

12.12.2019 16:00 di Manuel Del Vecchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: acmilan.com
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
La prova del... '99

Una partita, un romanzo. La sosta di ottobre era iniziata male per i rossoneri, reduci da un'estate di grandi investimenti sul mercato: 0-4 contro il Napoli a San Siro e Mister Mihajlović impegnato in un robusto lavoro di correzione e inversione di rotta nella squadra.

I primi segnali di ripresa si erano intravisti nel pareggio di Torino, 1-1, con i rossoneri che non meritavano di pareggiare ma di vincere dopo aver condotto il gioco per larghissimi tratti della gara. Però bisognava insistere. Il sabato della vigilia di Milan-Sassuolo dell'ottobre 2015, ecco Silvio Berlusconi a Milanello. Un discorso al gruppo, prima della riunione tecnica tra staff e giocatori.

Poi in campo, dove alla prova del 9 dopo il pareggio di Torino si aggiungeva la prova del... 99, il numero di maglia di Gigio Donnarumma. Non solo una prova del 9, ma soprattutto una prima volta, per un ragazzo che avrebbe compiuto solo mesi dopo i 17 anni. Le prime avvisaglie della considerazione nella quale Mihajlović teneva il prodigio rossonero, si erano avute già a Genova, alla fine del mese di settembre.

Dopo una ripresa del gioco discutibile secondo Sinisa da parte di Diego López, era partito l'invito a Donnarumma di scaldarsi. Poi non sarebbe entrato, ma erano già le prime avvisaglie di una scelta. Che trova compimento in Milan-Sassuolo 2-1. Gli episodi di quella sfida fanno parte del romanzo di Gigio: espulsione del portiere avversario Consigli, rigore di Bacca, pareggio di Berardi su punizione contro l'emozionatissimo talento campano e poi il gol della liberazione di Luiz Adriano.