Leao si giustifica dopo l'espulsione: "Volevo proteggere il mio compagno. Non avevo intenzione di fare male all'avversario"
In Portogallo-Cile, sfida vinta dai lusitani per 2 a 1 grazie alle reti di Guedes e Bruno Fernandes, Rafael Leao è stato espulso dall'arbitro Zufferli per condotta violenta poco prima della fine del primo tempo. Il numero 10 del Milan si è infatti reso protagonista di un gesto piuttosto brutto, considerando il fatto che ha colpito in faccia con una manata l'avversario Ivan Roman, a sua volta espulso per aver scaturito la rissa.
Intervenuto sui propri profili social dopo la vittoria sui sudamericani, Rafael Leao ci ha tenuto a giustificarsi e scusarsi per il gesto scrivendo: "Primo test completato. Per quanto riguarda la mia espulsione, volevo semplicemente proteggere il mio compagno di squadra, non avevo alcuna intenzione di fare del male all'avversario! Grazie a tutti i portoghesi che erano a Jamor, atmosfera incredibile, siamo tutti sulla stessa barca".

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