Maresca ineccepibile dal punto di vista umano e regolamentare. Marelli: "La sospensione temporanea ha funzionato"

Maresca ineccepibile dal punto di vista umano e regolamentare. Marelli: "La sospensione temporanea ha funzionato"MilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 21 gennaio 2024, 17:12News
di Manuel Del Vecchio

Ieri sera al Bluenergy Stadium c’è stato un episodio da condannare e su cui riflettere. A più riprese, durante il primo tempo di Udinese-Milan, Maignan è stato apostrofato come “scimmia” da un gruppo di persone che erano nella curva alle sue spalle.

Il direttore di gara Fabio Maresca ha gestito molto bene la cosa, in primis dal punto di vista etico ed umano: ha parlato con il portiere rossonero, lo ha rassicurato e ha gestito in modo giusto una situazione che, per incomprensioni o per nervosismo, poteva sfociare in qualcosa di difficile da controllare. Il fischietto della sezione di Napoli invece è riuscito, in un momento comunque spiacevole e teso, a mantenere calma e controllo. Dal punto di vista etico ed umano la sensazione, come dimostrano anche i ringraziamenti di Maignan nei suoi confronti, è che Maresca sia stato ineccepibile. Ma dal punto di vista del freddo regolamento cosa si può dire? Lo spiega l’ex arbitro Luca Marelli a DAZN.

Queste le sue dichiarazioni: “Il regolamento, per quanto riguarda gli insulti razzisti, è stato modificato proprio dopo l’episodio di Koulibaly in Inter-Napoli del dicembre 2018. Tanto è vero che la normativa attualmente in vigore è stata introdotta a febbraio 2019. Quello che abbiamo visto questa sera (ieri sera, ndr) è esattamente la procedura. Nel senso che l’arbitro può sospendere la partita in accordo con un agente della Polizia o con il questore, in ogni caso un responsabile dell’ordine pubblico presente sul terreno di gioco, facendo diffondere un messaggio con il quale si comunica agli spettatori che in caso di reiterazione di questi comportamenti il responsabile dell’ordine pubblico può chiedere all’arbitro di sospendere definitivamente la partita. È esattamente quello che è successo, fortunatamente dopo questo episodio (dopo che Maresca ha sospeso la partita per qualche minuto, ndr) non ci sono stati più insulti razzisti. La partita però ha rischiato seriamente di essere definitivamente sospesa”.

Cosa succederà adesso? Marelli spiega: “Naturalmente è tutto in mano al Giudice Sportivo, ci saranno i rapporti dell’arbitro e della Procura Federale. È molto probabile che almeno un settore dello stadio dell’Udinese verrà chiuso per uno o più turni. Lo abbiamo visto già succedere in precedenza. Ma ovviamente aspettiamo martedì per capire cosa succederà con il comunicato del Giudice Sportivo”.

Conclude Marelli: “Questo rimane un problema grave, non colpisce soltanto il campionato italiano. La normativa italiana è molto rigida, ci consente di affermare che siamo all’avanguardia su questo argomento. Ne abbiamo avuti tanti di questi casi, purtroppo. Il razzismo è una piaga. Ma per quanto riguarda l’Italia abbiamo una normativa all’avanguardia. La sospensione temporanea per cinque minuti ha funzionato, fortunatamente non si sono reiterati questi cori”.