MN - Boateng: "Con i social c'è ancora più pressione. Sono un'arma di distruzione mentale"
Sabato 20 gennaio 2024 l'Italia ed il mondo intero hanno assistito all'ennesima, ripugnante, manifestazione di razzismo all'interno di uno stadio. Durante Udinese-Milan il portiere rossonero Mike Maignan è stato oggetto, in modo reiterato, di pesanti insulti razzisti che hanno portato l'arbitro Maresca a sospendere temporaneamente la partita al 34esimo minuto.
Per parlare di questo tema più che mai attuale la redazione di MilanNews.it ha contattato in esclusiva Kevin-Prince Boateng (CLICCA QUI), ex numero 10 rossonero che, suo malgrado, ha vissuto sulla sua pelle episodi del genere. Oggi l'ex centrocampista sta collaborando con la FIFA di Infantino, insieme ad altri atleti ed ex calciatori, per muoversi concretamente proprio su questi temi.
Cosa determina le sofferenze psicologiche dei giocatori?
“Oggi più di prima a causa dei social c’è ancora più pressione. I social sono un’arma di distruzione che può annientare una persona mentalmente. Può provocarti pressione, attacchi di panico e ansie. Non conosco un giocatore che non abbia problemi mentali. Anche io ho avuto la depressione per un mese, ero vuoto. Facevo l’uomo forte poi tornavo a casa piangendo. La gente pensa che guadagnare dieci milioni l’anno significa essere felici, invece quei dieci milioni sono la causa dei problemi. Le cose mentali non puoi comprarle”.
Dal 2013 i social sono il terreno dell’odio anonimo. Non sarebbe il caso che anche queste piattaforme inizino a prendere dei provvedimenti veri verso chi fomenta l’odio?
“Di sicuro. Viviamo in un mondo dove tutti ti possono insultare e in modi molto forti. Io non capisco come i social media non richiedano i dati reali alle persone che si iscrivono alle loro piattaforme per poi prendere delle sanzioni. Dopo le partite ti arrivano un sacco di insulti. È diventato troppo facile e c’è una cattiveria ingiustificata. La gente pensa che i giocatori siano tutti forti mentalmente perché sono belli, ricchi e famosi. Non sono tutti con la testa di Ibrahimovic”.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

