MN - D'Amico sul Var: "Non deve avere personalità: deve avere coerenza"

MN - D'Amico sul Var: "Non deve avere personalità: deve avere coerenza"MilanNews.it
© foto di Alessio Alaimo
Oggi alle 16:50News
di Federico Calabrese

Stasera il Milan ospiterà a San Siro il Como per provare a mettere pressione all'Inter. Ma sono momenti in cui il calcio italiano si sta portando dietro giorni complicati. Dopo il caos in Inter-Juventus, infatti, gli evidenti problemi del Var stanno facendo parlare tanto, senza tralasciare gli evidenti errori arbitrali che stanno condizionando la corretta fluidità della gare. Per affrontare questi argomenti, è intervenuto ai microfoni di MilanNews.it il procuratore Andrea D'Amico.

La cosa che ti ha lasciato più perplesso?
"Non l’errore di La Penna. Gli arbitri sbagliano da quando esiste il fischietto. Non la simulazione. Fa parte del teatro, e il calcio è anche commedia dell’arte. Neppure l’esultanza di Bastoni. L’adrenalina non è un reato. Mi ha lasciato perplesso il silenzio regolamentato del VAR. Perché il VAR non deve avere personalità: deve avere coerenza. Se interviene un millimetro per un fuorigioco, non può diventare timido su un contatto in area o non poter intervenire su un episodio così evidente. Il problema non è la tecnologia. È il regolamento. Sempre quello.